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Parte la macchina. Ma si riorganizza
Pittella: "La nuova Regione dipende da voi"

Basilicata

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POTENZA - Parola d’ordine: efficienza della macchina burocratica. Sarà questo il messaggio che il presidente, Marcello Pittella, porterà nell’atteso incontro con i dipendenti di tutta la Regione in programma per questa mattina. Il governatore ne aveva fatto un passaggio cruciale anche nella sua campagna elettorale: una buona politica deve passare anche attraverso una burocrazia che funzioni al meglio, che sia meglio organizzata e che assicuri tempi celeri. A partire dai vertici dei dipartimenti. E infatti è stato questo l’appello  che il governatore ha fatto ieri, in occasione del passaggio di consegne tra i direttori generali uscenti e quelli entranti. I sei nuovi dirigenti - Vito Marsico (Presidenza), Elio Manti (Programmazione e Finanze), Giandomenico Marchese (Politiche di sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca), Giovanni Oliva (Politiche Agricole e Forestali), Donato Pafundi (Politiche della Persona), Maria Carmela Santoro (Ambiente-Territorio e Infrastrutture- Opere Pubbliche e Trasporti) - hanno firmato ieri mattina i contratti di incarico della durata triennale. la macchina finalmente riparte. Dopo una lunga attesa, forse troppo lunga rispetto a quelle che erano state le previsioni, a partire da lunedì saranno operativi  tutti gli effetti. 

A riceverli, ieri mattina, nella sala Verrastro del dipartimento della Giunta, oltre al presidente Pittella, l’assessore alla Formazione, Cultura e Sport, Raffaele Liberali quello all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Michele Ottati.

Dopo gli adempimenti formali, si è passati a una vera e propria riunione operativa. Il presidente Pittella  ha avviato da subito l’esame delle questioni urgenti e ha ribadito la visione programmatica per la Basilicata del 2020.

«Insieme con questa nuova squadra e con il supporto di coloro che si apprestano a nuove funzioni – ha sottolineato il presidente - dobbiamo dare fondo a tutte le nostre capacità per fare della Basilicata una regione d’eccellenza». Occhi puntati soprattutto sulla nuova programmazione dei fondi europei per il settennio 2014-2020 e royalty. Ma anche impegni imminenti come la scrittura della legge finanziaria regionale che il Consiglio dovrà approvare entro la fine del mese di marzo. Anche su questo Pittella ha chiesto ai nuovi direttori di impegnarsi, fin da subito, sul piano tecnico e amministrativo per collocare tutte le poste in bilancio con l’obiettivo di tradurle in soluzioni in grado di dare risposte alle tante domande di lavoro e di sociale che stanno emergendo.

Sui grandi temi, dall’ambiente all’uso delle risorse naturali, dalla lotta alla povertà e al precariato, il presidente Pittella ha concluso chiedendo ai dirigenti uno sforzo particolare,  motivando gli uffici e il personale della Pubblica amministrazione «per far sì che tutte le risorse di cui disponiamo costituiscano una grande e reale opportunità per il bene della Basilicata».

Il governatore ha poi ribadito a coloro che saranno i bracci operativi degli assessori la necessità di un “cambio di passo”. Ai nuovi direttori ha chiesto . Ai nuovi Direttori chiedo «grande concretezza e capacità di ascolto dei bisogni». «Sono necessarie riforme coraggiose. Non dobbiamo inseguire il consenso, ma avere visione lunga, che dia ai lucani una prospettiva di crescita. I dirigenti e i manager pubblici devono premiare competenze e professionalità. Dobbiamo capire le esigenze reali per attivare riforme virtuose». Ancora, «serve attenzione per una comunicazione più coordinata. Gli obiettivi devono essere la trasparenza e la fiducia nell'azione amministrativa». A partire dalle parti sociali, con le quali, sembra voler dire il governatore, deve esserci un rapporto di coinvolgimento e di collaborazione.

Oggi, invece, saranno i dipendenti di viale Verrastro incontrare il presidente. L’appuntamento è fissato per le 15 al conservatorio Gesualdo da Venosa. Un’iniziativa che trova il suo senso già a partire dal nome: “Dipende da te”.   «La riduzione del budget per la formazione e   il clima generale di demotivazione hanno contribuito a costruire un’immagine e una percezione della macchina amministrativa regionale quale totem di negatività, sprechi, inefficienze». L’iniziativa va quindi nella direzione di incoraggiare il personale «a condividere una nuova visione e un nuovo metodo per consentire alla macchina amministrativa di rimettersi in corsa». E questo prima appuntamento sarà seguito da altri. Ai dipendenti, nei giorni scorsi, è stato somministrato un questionario sul gradimento dell’organizzazione. I risultati, già elaborati,  saranno presi in considerazione   per definire la nuove politiche del personale negli uffici di viale Verrastro. Alla cerimonia interverranno anche gli assessori e le sigle sindacali della Funziona pubblica.

marlab

m.labanca@luedi.it

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