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Toto nomine
Bubbico e De Filippo, è un ottovolante

Basilicata

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POTENZA - Un’altra giornata di attesa per la nomina dei sottosegretari e viceministri. E continuano a stare sulle spine i big lucani in odore di incarico: De Filippo, Bubbico e Di Maggio senza escludere coloro che non sono inseriti tra i favoriti (Margiotta e forse anche Antezza) che comunque non hanno perso del tutto le speranze. Ma oggi potrebbe essere il giorno decisivo. 

Matteo Renzi dopo che ieri in Direzione nazionale ha “traghettato” il Pd nel Pse con il sostegno di D’Alema oggi vuole chiudere i giochi e completare il proprio governo per passare alla fase operativa. Per il momento la vicenda è tutta nelle mani del fedelissimo Luca Lotti.

A quanto pare il neo premier, tranne alcune scelte in caselle chiave, non si è voluto occupare in prima persona nella definizione dell’ultimo passaggio sulla squadra di governo.

Ad ogni modo i “rumors” da Roma sono diventati incontrollabili. Sui giornali e sulle agenzie le ipotesi si accavallano e in alcuni casi si annullano. I lucani che vengono messi nel valzer delle poltrone sono sempre gli stessi. Ma basta cambiare testata per trovare “soluzioni” diverse.

La verità è che le fibrillazioni all’interno del Pd sono enormi tra le diverse correnti. I lettiani, ad esempio, (di cui fa parte De Filippo) chiederebbero un passaggio di Renzi a favore dell’ex premier prima di entrare eventualmente nella squadra di governo. Ma la partita è accesa anche tra renziani e cuperliani. Senza esclusioni di colpi. Ad ogni modo l’ex governatore lucano è dato tra i sicuri prossimi di nomina da alcuni giornali tra cui, l’autorevolisimo Huffington Post. Sparisce però su altri giornali e sulle agenzie battute ieri sera. Ad ogni modo pare che per De Filippo si stia ragionando alle “Politiche per il Mezzogiorno”.

Lo stesso vale per il viceministro uscente Filippo Bubbico che su “La Stampa” e sulle agenzie di stampa di ieri sera viene dato per riconfermato all’Interno. Bubbico però ieri mattina non veniva citato da altre testate nazionali. Per il resto inutile chiedere agli stessi interessati. C’è il più stretto riserbo: un pò per scaramanzia e un pò evidentemente perchè la gestione delle nomine non è affidata direttamente a loro. Resta sempre tra i papabili anche il senatore lucano dei “Popolari per l’Italia” dell’ex ministro Mauro, Tito Di Maggio. Per lui la partita la conduce il leader nazionale. Comunque la sensazione è che in cerca dello “scoop” a tutti i costi i nomi vengano un pò sparati. Non sembra un toto nomine per un governo ma piuttosto il gioco delle indiscrezioni di un piccolo comune.

Comunque vada, in ballo ci sono ancora tre lucani. Dovessero nominati tutti si andrebbe a pareggiare la delegazione lucana nel governo Prodi quando i tre sottosegretari lucani erano lo stesso Bubbico insieme a Mario Lettieri e Giampaolo D’Andrea. Ma questa volta andrebbe ancora meglio visto che il “generale” Bubbico punta a un vice - ministero senza contare che D’Andrea andrà a fare il Capo di Gabinetto al dicastero guidato da Franceschini. C’è da dire però che gli spazi non sono molto ampi: Renzi anche ieri ha fatto trapelare di non voler effettuare più di 45 nomine tra sottosegretari e viceministri. Tre su 45 per la Basilicata sarebbe un dato “importante”. Ma complicato.

s.santoro@luedi.it

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