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I consiglieri M5S
"Siamo svegli e vegeti"

Basilicata

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Ebbene sì, lo confessiamo: noi del gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle Basilicata siamo stati svegliati di soprassalto dalla fragorosa “chiamata alle armi” della giornalista Labanca, pubblicata ieri a pagina 7 del “Quotidiano”. E ne approfittiamo per rompere quel ‘silenzio assordante’ che la stessa Labanca ci attribuisce per rivelarle un vero e proprio scoop: proprio durante le settimane di letargo invernale, forse in preda ad una strana ma proficua forma di sonnambulismo, il gruppo del M5S ha sempre partecipato a tutte le sedute del Consiglio, delle quattro Commissioni permanenti, dell’Ufficio di Presidenza integrato dai presidenti delle commissioni e dei gruppi consiliari e della giunta delle elezioni.

Il gruppo consiliare del M5S, materializzato nelle forme di vita elementari rappresentate da Gianni Leggieri e Giovanni Perrino, eppur sempre e rigorosamente in catalessi, ha addirittura presentato, nell’ordine: ben 88 emendamenti alla proposta di legge finalizzata a dotare la Regione Basilicata di uno Statuto moderno; approntato un’interrogazione urgente sulla vicenda Valdadige, sita a borgo Venusio alle porte di Matera e un’altra sui tempi di pagamento della cassa integrazione e mobilità in deroga; inoltrato numerose richieste di accesso agli atti ai competenti uffici regionali (ad esempio, su tutte le Autorizzazioni integrate ambientali attive sul territorio regionale, sull’Ato rifiuti, ecc.); risposto in Consiglio alla fumosa relazione programmatica di Pittella esprimendosi criticamente sulle vacue ricette propinate dallo stesso; presentato un emendamento alla proposta di legge sulla riduzione a 5 anni (sui 10 previsti) del mantenimento destinazione d’uso delle strutture alberghiere costruite con soldi pubblici: emendamento che, durante l’ultima seduta del consiglio ha costretto la maggioranza a modificare la proposta di legge in senso meno favorevole agli speculatori; sta lavorando alla produzione di proposte di legge, emendamenti, interrogazioni e mozioni, del cui contenuto, per informarsi ed informare correttamente i cittadini, la gentile signora Labanca può prendere visione in qualsiasi momento, anche inviando una semplice mail ad uno degli indirizzi riportati sul sito ufficiale del Movimento 5 Stelle Basilicata (www.basilicata5stelle.it).

Come può constatare, signora Labanca, non si tratta di allucinazioni ipnagogiche, ma di fatti, concreti, tangibili. Ed è l’unica cosa che interessa al M5S, signora Labanca: le opinioni malevole e i pettegolezzi li lasciamo volentieri ai perditempo. Ma ora che ci siamo svegliati (ed il merito è tutto suo, signora Labanca), ancora non riusciamo a capacitarci di come sia stato possibile fare tutto quello che abbiamo sopra sintetizzato in una condizione di totale letargia, di buio sinaptico e, quindi, di assenza di coscienza. Pare, addirittura, che il gruppo M5S abbia inviato, l’altro ieri, un comunicato stampa che annunciava la presentazione di altri 39 emendamenti ai titoli IV, V e VI della proposta di Statuto regionale. Sorge il dubbio che, pur essendo molto perspicace e sveglia, nonché quanto mai pronta a dispensare consigli sulla linea che i ‘grillini’ lucani dovrebbero seguire, la signora Labanca non si documenti a sufficienza nemmeno all’interno della sua stessa redazione, considerato che il comunicato è stato inviato regolarmente anche al suo giornale, pubblicato e ripreso da numerose altre testate giornalistiche.

Riguardo l’opinione espressa dalla indefessa signora Labanca sul candidato presidente Piernicola Pedicini, ci preme far sapere che il Dr. Pedicini, come tutti gli attivisti del Movimento, non è un politico di “professione”. Pedicini si dedica principalmente al suo lavoro, impegnandosi nella lotta al drammatico incremento di patologie tumorali che si registra purtroppo tra i lucani. Nel tempo libero si dedica alle attività del Movimento, partecipando alla sua organizzazione interna, coordinando il Gruppo di Lavoro Sanità Regionale, effettuando verifiche sull'inquinamento del territorio ed elaborando dati scientifici indipendenti sulla connessione inquinamento e salute in Basilicata, elaborando nuove soluzioni di riduzione della spesa sanitaria nell'ambito del Gruppo di Lavoro Sanità Nazionale del Movimento e supportando i portavoce del Movimento nella loro attività sia consiliare che parlamentare. Niente male per una persona "completamente spenta", non e’ vero signora Labanca? E’ forse dura da comprendere per un giornalismo distratto e abituato a politici poltronisti, improduttivi, vanesi e autoreferenziali; e ci tocca ripeterlo: la partecipazione "senza poltrona" rappresenta il senso unico dell’attivismo politico dei cittadini e dei portavoce a 5 stelle.

Quanto alle posizioni del Movimento 5 Stelle di Basilicata su specifiche questioni nazionali e regionali, basterebbe contattarci e concordare un’intervista in merito: alla fuffa della grancassa mediatica e dei pletorici comunicati stampa cui certa politica ci ha abituati, preferiamo il lavoro che in sordina, giorno dopo giorno, alimentiamo e che col tempo darà i suoi frutti. Di questo siamo più che sicuri. E, nel frattempo, restiamo a disposizione per soddisfare qualunque curiosità e qualsiasi necessità informativa sulla nostra attività consiliare: anche perché, signora Labanca, a nostro avviso, solo il giornalismo basato sui fatti concreti e documentati può esprimere opinioni. Altrimenti, esprime solo illazioni. O, appunto, illusioni ipnagogiche, signora Labanca.

*Consiglieri regionali M5S

 

Cari consiglieri Leggieri e Perrini, non posso che ringraziare per la risposta,  che se non altro testimonia ancora la presenza di forme di vita nel gruppo M5S in Consiglio. Vi prego però di non far ricorso a inutili e insussistenti accuse relative a opinioni malevole e pettegolezzi. Nulla di personale contro i consiglieri in questione, mi limito a svolgere il mio lavoro che prevede espressamente il diritto di critica. Ed è quello che ho esercitato nell’articolo in questione. Perché, cari consiglieri, a differenza di quanto si sostiene nella replica, chi rappresenta i lucani in Consiglio, non può permettersi di lavorare in sordina, visto che sarebbe tenuto a dare conto dello svolgimento delle attività per le quali è stato eletto. Siamo contenti di conoscere il preciso numero degli emendamenti presentati. Peccato che nessuno ne ricordi il contenuto. Un deficit di comunicazione che sinceramente pesa, soprattutto se si tiene conto dell’attivismo che invece contraddistingue il movimento a livello nazionale. Quello che, invece, è rimasto ben impresso è il dietro front sulla proposta di legge contro l’aborto che sinceramente non rappresenta una perla di coerenza politica. Nè tantomeno si può rimanere in attesa che sia il giornalista a chiamare per chiedere quale sia il parere dei singoli consiglieri che, torno a ribadire, tra le proprie attività  dovrebbero contemplare anche la massima diffusione di proposte, atti e interrogazioni. Per quanto riguarda, invece, il candidato presidente Pedicini, dopo aver saltato il fosso tra il semplice attivismo e una candidatura così rilevante, avrebbe fatto bene a portare avanti la sua attività politica, se non proprio con lo stesso vigore della campagna elettorale, almeno con un minimo di presenza del dibattito pubblico, per non dare l’impressione di aver semplicemente cavalcato il momento.   Buon lavoro.

Mariateresa Labanca

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