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Candidato sindaco, i giochi proseguono
il Pd intenzionato
ad andare all'ipotesi unitaria

Basilicata

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POTENZA - Qualche schiarita per il candidato sindaco. Ancora nulla di deciso, invece, per il congresso regionale del Pd. Mancano solo un paio di giorni alla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature alla segreteria regionale (entro martedì sera alle 20) e l’unica certezza è che i “caminetti” e le riunioni proseguiranno fino all’ultimo momento utile. Si aprono spiragli “importanti” invece per la scelta del candidato sindaco. Alla fine della Direzione cittadina del Partito democratico di Potenza che si è svolta ieri pomeriggio è emerso un profilo abbastanza unitario. Una sorta di unità di intenti. Ma non sul nome. Quello ancora non c’è. L’unitarietà sarebbe emersa sul fatto che non potranno esserci più candidati dello stesso Pd alle eventuali Primarie di coalizione. La volontà di non dividere il partito è emersa dalla sintonia degli interventi di Roberto Speranza, Vito Santarsiero e Salvatore Margiotta. Loro i tre big che hanno partecipato all’incontro promosso dal coordinatore cittadino del Pd di Potenza, Giampiero Iudicello. Insomma la volontà pare essere quella di individuare un nome comune a tutte le correnti e sensibilità interne al Pd per superare gli steccati che invece rimangono ben presenti per tutto quello che riguarda la corsa congressuale. Per la città di Potenza, ieri sera i lavori e le decisioni sono state aggiornate di qualche giorno. Per la fine della settimana. Dopo la chiusura dei giochi per le candidature alla segreteria. I colonnelli del Pd tentano di tenere le due questioni su piani diversi. Ma è evidente che se per il congresso dovesse saltare il banco qualche fibrillazione di riflesso per la scelta del sindaco potrebbe esserci. Ma intanto le diplomazie sono al lavoro per scongiurare lo scontro. Ad ogni modo per quanto riguarda il discorso sul candidato sindaco si cercherà già nelle prossime ore un nome che possa mettere tutti d’accordo. Le aspirazioni di Carretta e Pace rimangono (per il momento intatte) ma la sensazione è che si cercherà un nome di superamento. In tale logica salgono le quotazioni di Restaino. Ma non è il solo. Si cerca anche tra personalità di spicco della società e delle professioni con un occhio di riguardo alle donne. Ma c’è ancora da lavorare. Nulla di definito invece per le dinamiche congressuali. Con Antonio Luongo che rimane il “favorito” per l’ipotesi unitaria anche se dall’area Cuperlo - Bersani resiste il nome di Nicola Valluzzi e quello di Pasquina Bona. Tutto ancora da decidere per l’area Renzi con i sicuri candidati Salvatore Margiotta e Luca Braia che rimangono in campo in attesa di un eventuale terzo dei renziani della prima ora.  

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