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Congresso Pd, il punto di vista femminile
Elisa Laraia: "Ecco perché non c'è una donna"

Basilicata

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POTENZA - Il Pd di Basilicata comprende forze diverse "antiche" e "contemporanee", donne e uomini con tradizioni e idee diverse. Ha in sé una struttura radicata fatta di persone che hanno la capacità di esprimere le loro idee, ma anche di voler condividere con entusiasmo le scelte comuni fatte per la gente, per la nostra comunità. Sono dirigente di Partito, e come tale sono persona che come unico obiettivo ha il prevalere, sempre e comunque, di un pluralismo a garanzia di tutte le individualità. In questo ruolo e con questo spirito ho lavorato con forza, anche questa volta, in un preciso accordo con la Portavoce delle Democratiche di Basilicata Rossella Brenna verso la candidatura di una donna a segretario del Partito, l’abbiamo fatto con le nostre forze alla ricerca della qualità e della capacità reale del nostro partito di governare le istanze delle donne, degli uomini, dei giovani, degli anziani, dei nostri iscritti che sentono sempre più l’esigenza di un protagonismo sano e reale. Abbiamo, poi, deciso di non presentare la nostra candidatura di una donna a segretario, pur considerandola autorevole, convinte che si possa e si debba andare verso un progetto comune e plurale nella rappresentanza, ma unitario nella forza, forza che esprimeremo nel congresso a sostegno di chi ci dimostrerà con parole convincenti e azioni concrete di voler rispettare le istanze di cambiamento.

Il cambiamento non è garantito, infatti, solo dal cambio di chi guida un partito, ma dal cambio di atteggiamento di chi viene chiamato a farlo, da un vero cambio di passo, dalla forza, cioè, di cambiare davvero "genere" di politica, ascoltando e interpretando, cosa oggi più che mai indispensabile per ricollegare la politica con la vita reale, la voce degli iscritti e dei cittadini tutti.

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