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Per la segreteria de Pd
kermesse di Polese e Pittella al Grande Albergo

Basilicata

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POTENZA - Una scena già vista. Marcello Pittella con al suo fianco Mario Polese riempie la sala del Grande Albergo. Erano i giorni della campagna per le primarie per le regionali di novembre scorso. Lo “spettacolo” si è ripetuto ieri sera. Ma questa volta a parti invertite. Non è in corsa Marcello Pittella ma Mario Polese.

In ballo c’è la segreteria regionale del Partito democratico. Polese è uno dei sei candidati. Forse (forse?) non parte con i favori dei pronostici ma, visto quello che è accaduto pochi mesi fa, nulla si può escludere quando Pittella e Polese scendono in campo.

Anche se l’incontro di ieri dovrebbe essere stato organizzato per annunciare che Mario Polese sarebbe pronto al passo indietro se nei renziani (che sono 4 in corsa per la segreteria su sei aspiranti) si dovesse trovare da qua a qualche ora una sintesi.

Insomma Polese (e Pittella) potrebbe virare sulla candidatura unitaria di Luca Braia. Salvatore Margiotta permettendo.

Ma è una partita a scacchi. Intanto ieri sera al Grande Albergo le truppe pittelliane - polesiane sono state schierate. Presenti oltre un centinaio di referenti territoriali. Insomma i grandi elettori hanno risposto presente. Dal Vulture, dal Lagonegrese e dal Potentino. Ma anche (e non erano antezziani) dalla Provincia di Matera. Per gli applausi e le ovazioni non bastava un pallottoliere. Scontato.

Ma la partita è delicatissima. Sul filo dei nervi e dei... regolamenti. Perchè da Roma pare siano in arrivo “buone notizie” per Braia, Giuzio e gli altri di Antezza. Da fonti autorevoli pare sia solo questione di ore e poi dovrebbe arrivare il sì al ricorso contro le multi liste al congresso. Insomma il potere di “fuoco” del candidato alle segreteria Antonio Luongo - che conta su un numero di  big superiore agli altri - dovrebbe essere dimezzato. Fosse così Braia potrebbe (se Polese si ritira) diventare il candidato da battere. Ma la febbre a quel punto nel Pd (e pure alla Regione) risalirebbe di colpo. E gli accenni di malumore da sussurri potrebbero diventare urla e “dispetti”. Si vedrà.

sal.san.

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