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Restaino su primarie e Falotico
«Che sciatteria, il valore è la coerenza»

Basilicata

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POTENZA - Non so se sorridere o indignarmi per la sciatteria, l’inconsistenza, l’insulsaggine, la sciocca partigianeria con la quale si sta sviluppando il dibattito politico in Basilicata, con particolare riferimento alle prossime elezioni amministrative della città capoluogo.

Da più parti si invocano ed esaltano le primarie quasi fossero un principio ed un valore. Esse sono solo uno strumento, certo straordinario, di partecipazione previsto già nell’atto costitutivo del Pd. Semplicemente un metodo che lo stesso Pd ha contribuito a svilire non accompagnandolo con alcune semplici regole quale ad esempio la individuazione dell’albo degli elettori. Sono purtroppo molte in tutto il Paese le cronache relative ad accuse di brogli, inquinamenti con il corredo di risse interventi delle forze dell’ordine e della magistratura. Uno spettacolo pietoso! 

Io credo che Roberto (Falotico), al quale riconosco coraggio e determinazione, che sarebbero utili per la città, ma anche una inguaribile sfrontatezza, sia consapevole che per moltissimi il suo gradito ritorno nel centrosinistra sia incompatibile con ruoli di guida. La coerenza, quella si è un valore.
Ed allora ognuno faccia la sua coerente battaglia democratica per il bene della città di Potenza che ha assoluto bisogno della forza, delle idee nuove e dei programmi del centrosinistra.

Da ultimo, a quanti brandiscono Statuto e regolamenti quale esaustivi strumenti della loro presenza politica oso sommessamente chiedere se per chi dovesse alle primarie o alle elezioni votare in difformità dalle unanime indicazioni del partito sia per caso prevista l’espulsione automatica.
*Componente Direzione regionale del PD

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