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Roberto Falotico lancia il programma
E chiede ai cittadini di condividere idee

Basilicata

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POTENZA - Si chiama “piazza delle idee”, ed è il luogo - virtuale per chi il candidato sindaco vuole seguirlo dal sito “http://www.potenzacondivisa.it/”, fisico per chi invece voglia raggiungerlo presso il comitato di via del Gallitello 55 - in cui Roberto Falotico dà appuntamento per incontrare gli elettori di Potenza. «Un confronto per costruire insieme una nuova città amichevole, partecipata, più giusta, umana e solidale». 

«Perché, indubbiamente - dice Falotico, candidato sindaco alle amministrative di maggio - la città di Potenza va ripensata partendo dall'idea che in essa vive un vero e proprio giacimento di energia democratica: persone unite da un forte senso di responsabilità che credono che una città vivibile e accogliente sia possibile». 

Nel frattempo, l’ex assessore regionale al Lavoro, si è portato avanti con il lavoro, rendendo noti alcuni proposte fondamentali del suo programma elettorale. Sei punti, più di qualche inglesismo, per un programma che a dir poco si potrebbe definire ambizioso. La prima sezione, ambiente ed energia, prevede - oltre al recupero energetico, architettonico, sismico ed ambientale di tutto il parco edilizio esistente e agli Incentivi alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e realizzazione di edifici a consumo zero - il recupero e la bonifica dell’ex Cip Zoo da trasformare in un parco dello sport. 

E ancora la progettazione e l’attuazione di un modello innovativo nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti, con una verifica sulla possibilità di trasformare i rifiuti in produzione energetica. Tra le proposte in fatto di mobilità, spicca quella relativa alla realizzazione di una funivia per collegare l’Ospedale San Carlo, il campus di Macchia Romana con Torre Guevara. 

E ancora la realizzazione di piste ciclabili su tutta la viabilità cittadina, per raggiungere il centro in bici, utilizzando il ponte attrezzato da viale dell’Unicef. Oltre alla previsione di meccanismi premianti per chi utilizza l’auto in equipaggio, messi pubblici e per guidatori a multe zero. Per rilanciare l’economia del capoluogo, Falotico punta sulla riqualificazione dell’arredo urbano delle vie del commercio, con una più generica previsione di “rigenerare l’effetto città”, partendo dal centro storico. Recupero delle aree industriali e artigianali dismesse. A

ttuazione delle Smart city e favorire lo sviluppo della tecnologia di banda ultra larga e delle connessioni Wifi di terza generazione. 

Nel capitolo “sociale e solidarietà”, previsti la promozione di nuove forme di assistenza domiciliare all’infanzia, interventi per favorire l’alfabetizzazione degli immigrati, sostegno alla mobilità per disabili, servizi di avviamento al lavoro. 

E’ nel settore “cultura” che i termini in inglese vengono più in aiuto del candidato sindaco: prevista la realizzazione di una Potenza factory, ovvero un officina al servizio della cultura e della creatività da realizzare in luoghi attualemnte non utilizzati come la ex centrale del latte o la caserma del VVFF, in cui ospitare l’ostello degli studenti, sportelli per l’ascolto start up, teatro e spazi espositivi. Potenza hub, invece, è il progetto relativo alla realizzazione di un centro della mobilità centro della mobilità, il punto di arrivo e partenza per i cittadini e i turisti che arrivano in Basilicata. Con la creazione di una hall per l’accoglienza con spazi espositivi multimediali che presentano il patrimonio turistico e culturale della Basilicata. 

Nel capitolo amministrazione, invece, anagrafe degli eletti, dei dirigenti, dei nominati, piano di razionalizzaizone della spesa, opendata.
Inoltre, Falotico lancia l’iniziativa che l’accompegnerà per tutta la campagna elettorale: forum con i cittadini che vogliano offrire il proprio contributo per la Potenza che sarà.

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