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Lo spezzatino del centrosinistra
Dal vertice potentino nessuna unità

Basilicata

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POTENZA - Il vertice del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco della città capoluogo di regione è terminato ieri sera intorno alle 18. In quell’istante c’erano due centrosinistra. Uno guidato dal Partito democratico con Centro democratico, Popolari  uniti, Scelta civica e Sel che ha scelto come proprio alfiere per la corsa alla poltrona di sindaco l’avvocato Luigi Petrone.

L’altro con in testa Realtà Italia che portando avanti la candidatura a sindaco dell’ex assessore regionale Roberto Falotico chiede le Primarie senza se e senza ma al Pd.

Le forze politiche che stanno con Falotico e Realtà Italia per le Primarie sono Italia dei valori, Verdi e “Reti civiche”. Queste stesse forse alla fine della riunione hanno diffuso una nota di commento. In realtà due. La prima con addirittura la data delle Primarie (12 aprile) la seconda senza data nell’oggetto della mail ma con contenuti comunque duri nei confronti del Pd. Evidentemente in quei minuti che sono trascorsi tra una nota e l’altra “qualcuno” deve aver consigliato a più miti consigli e a non chiudere definitivamente la porta. Perchè è chiaro che le “diplomazie” sono ancora in campo per tentare di ricomporre la frattura. Anche se pare difficile.

Il Partito democratico rappresentato ieri alla riunione dal segretario cittadini Giampiero Iudicello è stato chiaro sulla linea che è quella emersa sabato scorso alla fine della Direzione del Pd di Potenza: Luigi Petrone è il candidato scelto e “offerto” al resto della coalizione. Un profilo umano e professionale quello del figlio di Potito Petrone, secondo Vito Santarsiero e Salvatore Margiotta (in primis) che supera la necessità di affrontare le Primarie di coalizione.

Nel Pd però sulle primarie (non sul candidato Petrone) ci sono state posizioni differenti: Marcello Pittella, Vincenzo Folino, Piero Lacorazza e lo stesso Roberto Speranza (che ha parlato nello specifico di non essere contro) si sono espressi a favore dello strumento popolare interno al centrosinistra.

La questione rimane complicata. Anche se dopo la riunione di ieri pare che per il Pd, Centro democratico (Luigi Scaglione) , Sel, Puopolari uniti (Antonio Potenza) e Scelta civica il tema delle primarie sia stato superato. La novità è che Gaetano Fierro, neo commissario di Scelta civica, avrebbe ritirato la propria candidatura a favore di quella “unitaria” di Petrone.

Al momento rimane ancora “incerta” la posizione del Psi. Certo il segretario regionale Livio Valvano prima che cominciasse la riunione ha diffuso una nota in cui chiedeva le primarie e criticava la linea del Pd. Ma è anche vero che nel comunicato stampa (di rottura) di Retà Italia più Idv e Verdi la sigla dei socialisti non è stata menzionato. Il Psi insomma prende tempo. Ancora.

Non i “sostenitori” di Falotico che (al netto della data delle primarie indette in un primo momenti per il 12 aprile) nel comunicato dichiarano: «Nostro malgrado, dobbiamo constatare che c'è una negazione per la democrazia, avendo precluso la possibilità di affidare ai cittadini, primi ed unici interpreti dell'azione democratica, le Primarie». Gli stessi dirigenti aggiungono: «La decisione di non indire le Primarie, strumento non di mera competizione ma aspetto fondamentale del programma per la città, né un atto negativo che colpisce forze alleate e cittadini. Da tempo, l’elemento unificante del centrosinistra è il passaggio attraverso le primarie, strumento riconosciuto che permette partecipazione e democrazia e che, mai come in questo momento, sarebbe risultato fondamentale per le condizioni in cui versa la città. Realtà Italia, IdV, Verdi e Reti Civiche ribadiscono ancora una volta che non è coerente con i principi e con i valori della partecipazione democratica l'individuazione del candidato sindaco attraverso una 'nomina' e ribadiscono ancora che non è un modo per schierarsi contro la persona, altamente apprezzata, bensì contro la modalità di scelta che riporta a vecchi metodi e a vecchie logiche». Insomma si va verso due candidature diverse e due cartelli di centrosinistra. Uno tradizionale e ampio e un altro in via di costruzione.

s.santoro@luedi.it

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