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Il Pd potentino "forza" su Petrone
Falotico e Galante insistono: primarie

Basilicata

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POTENZA - Da un lato c’è il tentativo di Realtà Italia di portare la questione sul tavolo regionale (se non addirittura nazionale) dall’altro ieri sera è arrivata quella che pare a tutti gli effetti la chiusura della partita da parte del Pd che ha blindato Luigi Petrone ed escluso le Primarie.

Si parla delle comunali di Potenza e della querelle esplosa all’interno del centrosinistra. Quella di ieri comunque pare la giornata della svolta. Perchè è stato diffuso un documento ufficiale firmato da 4 segretari di partito che in pratica si proietta già in campagna elettorale. La nota è firmata dal segretario cittadino del Pd, Giampiero Iudicello, dal capogruppo dei Popolari uniti al Comune di Potenza, Sergio Potenza, dal segretario provinciale di Sinistra ecologia e libertà, Mario Basilio e dal coordinatore cittadino di Centro democratico, Vincenzo Tito.

Il contenuto è volutamente netto: «Al termine di un percorso condiviso che ha visto il centrosinistra riunirsi più volte negli ultimi due mesi, registriamo un largo consenso intorno al nome di Luigi Petrone. Il profilo del candidato, la cui disponibilità è da considerarsi come un richiamo a tutte le forze vive della città, è la giusta risposta all’esigenza di rinnovamento e discontinuità richiesta dalla società e non necessita del ricorso ad ulteriori strumenti di legittimazione. Già dalla prossima settimana cominceremo, con spirito unitario ed inclusivo, a lavorare alla stesura di un programma insieme al candidato sindaco, per un centrosinistra coeso e riformista». 

Insomma intorno al Pd e al nome dell’avvocato Petrone si coagulate altri tre partiti: Sel, Cd e Pu. Rimangono ancora da capire le reali intenzioni di Scelta civica che da una decina di giorni è commissariata ed è guidata da Gaetano Fierro. Alla fine del vertice di mercoledì pareva che Fierro si fosse allineato al Pd e agli altri. Ieri però a margine della nota la sigla Scelta civica mancava. Dalle indiscrezioni è emerso che Fierro si sia preso qualche altra ora per decidere.

Diversa la questione socialista. La posizione del Psi è ancora da decifrare. Il segretario Valvano ha chiesto le primarie e criticato il Pd. Ma al momento il Psi non appare in nessun documento ufficiale: non ha  firmato il documento di ieri ma nemmeno quello critico di Realtà Italia, Verdi, Idv e “Reti civiche”.

Oggi o domani comunque tutto dovrebbe essere più chiaro per capire chi a questo punto seguirà il Pd e Luigi Petrone e chi no e si accoderà a Realtà Italia che sostiene la candidatura a sindaco dell’ex assessore regionale Roberto Falotico. Quello di ieri comunque è un atto di forza da parte del Pd cittadino guidato da Iudicelllo. Immaginare che i big democratici che pure si erano detti a favore delle Primarie possano a questo punto “sfiduciare” un documento ufficiale di un organismo di partito appare difficile se non impossibile. A meno di voler far esplodere il Pd stesso che già è impegnato nella complicatissima partita del congresso regionale.

Ad ogni modo non si placa la polemica. Portata avanti da Falotico (che ha scritto una lettera aperta a Iudicello) e dal consigliere regionale di Realtà Italia, Paolo Galante che sulla propria bacheca di Fb ha tuonato contro il livello cittadino del Pd chiedendo l’intervento della segreteria regionale. Galante in particolare ha scritto: «L'ostinata ed incomprensibile posizione assunta dal Pd cittadino di Potenza diretta a negare lo strumento delle primarie pur in presenza di almeno due candidati alla carica di Sindaco della nostra Città, impone che l'intera vicenda venga trattata dai livelli regionali dei partiti di centro sinistra».

s.santoro@luedi.it

 

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