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Segreteria Pd
Polese apre all'unità renziana

Basilicata

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POTENZA - Da quattro i candidati renziani alla segreteria regionale del Pd diventano due nel giro di 24 ore. E forse nelle prossime ore ancora, ci potrebbe essere l’ultima rinuncia che favorirebbe la candidatura unica dell’area renziana. Al momento in campo ci sono ancora Luca Braia e Francesco Mitidieri.

Ma potrebbe restare in campo solo Luca Braia. Ieri sera però, Mitidieri non aveva ancora deciso se rimanere in campo oppure ritirarsi a favore di Braia e quindi dell’unità dei renziani. La decisione definitiva potrebbe essere stata presa nella notte.

Dopo l’intervista rilasciata al nostro giornale (ieri ndr) dal consigliere regionale Mario Polese in cui annunciava di ritirare la propria candidatura alla segreteria del Pd di Basilicata a favore di Braia “per favorire la sintesi dell’area Renzi e del partito stesso” le dinamiche congressuali hanno preso un’accelerata decisa.

Il senatore democratico Salvatore Margiotta ha infatti preso la stessa decisione nel girio di poche ore. Lo ha comunicato su Twitter nel primo pomeriggio di ieri: «Ho ritirato la mia candidatura». Sulle motivazioni però, il senatore è stata parco. Ha solo aggiunto: «Ora pensiamo a vincere». Con Braia.

Ma con Francesco Mitidieri i renziani resterebbero due. Il renziano della “prima ora” ieri sera ancora non aveva sciolta la propria riserva. Ha solo spiegato di recarsi a una riunione di area con altri esponenti del partito.

«Per il momento sono ancora candidato alla segreteria. Poi vedremo». Ha detto al cellulare lo stesso Mitidieri. La sensazione è che sono ore decisive. Da quanto si è appreso Mitidieri e il coordinamento regionale dei renziani (guidato da Fausto De Maria) valuterà l’opportunità del ritiro oppure no. Di certo la questione è politica: chiedono che il Pd del futuro garantisca un ricambio generazionale reale.

Nulla si può escludere al momento. Ad ogni modo il ritiro o meno della candidatura di Francesco Mitidieri non è dirimente solo per gli equilibri renziani. C’è il tema delle convenzioni comunali per il quale il Pd a livello organizzativo pare in grosso ritardo. Le convenzioni - che sono che delle primarie riservate ai tesserati per scremare le candidature fino a lasciarne tre per le primarie aperte a tutti - dovrebbero partire oggi.

Se Mitidieri dovesse ritirarsi non si svolgerebbero rimanendo in campo solo tre candidati. E cioè oltre a Braia, Antonio Luongo che è espressione dei bersaniani - cuperliani (rispetto allo scorso congresso nazionale di dicembre) e Dino Paradiso dell’area congressuale di Pippo Civati. Se Mitidieri resterà in campo allora il Pd lucano dovrà affrontare la grana di una macchina organizzativa che pare non pronta e soprattutto con alcuni circoli comunali (Oppido Lucano su tutti) che hanno palesemente chiesto il rinvio non volendo svolgere le convenzioni.

In tutto questo il Pd è anche impegnato in queste ore nella vicenda della scelta del candidato sindaco di Potenza. Oggi pomeriggio ci sarà l’ennesimo vertice delle forze della coalizione convocato da Iudicello. Dovrebbe essere la riunione di ratifica su Luigi Petrone anche se qualcuno non esclude la sorpresa dell’ultimo minuto.

s.santoro@luedi.it

 

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