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Ultima chiamata per il centrodestra unito
ancora in campo Cannizzaro e De Luca

Basilicata

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POTENZA - E’ stata un’altra giornata di passione per il centrodestra lucano e in particolare per quello potentino. Si cerca ancora l’intesa. Ma il passare del tempo non depone a favore dell’unità. In campo ci sono sempre due aspiranti sindaci per l’area di centrodestra. Da un lato c’è l’ex Direttore generale del San Carlo e dall’altro c’è l’ingegnere Dario De Luca.

Da un lato c’è Forza Italia. Dall’altro Fratelli d’Italia - An. In mezzo gli altri partiti che si fanno tirare la giacca da un lato e dall’altro e non prendono una decisione precisa. In tale logica oggi dovrebbe essere la giornata decisiva.

Si svolgerà nel pomeriggio infatti la riunione (dovrebbe essere l’ultima se non si dovesse trovare l’accordo in una maniera o nell’altra) con tutti i big dei partiti della possibile coalizione di centrodestra. Da Forza Italia con Latronico e Napoli, a Fratelli d’Italia con Rosa e Blasi. In mezzo ci saranno Taddei per Nuovo Centrodestra, Pace per i Popolari per l’Italia e Mollica e Mancusi per l’Udc.

I protagonisti del tavolo si sono aggiornati lunedi dopo l’ennesimo nulla di fatto a oggi pomeriggio. Ma ieri comunque le trattative e gli incontri sono andati avanti in maniera unilaterale. In particolare c’è stata una lunghissima riunione dei Fratelli d’italia. E proprio dal lato più a destra della coalizione sembra esserci poco ottimismo. Dalle indiscrezioni raccolte pare che De Luca stesso abbia assicurato di voler andare fino in fondo (primarie o no, coalizione unita oppure no).

Quello su cui i Fratelli d’Italia insistono è che Forza Italia non può insistere sulla propria idea senza nemmeno voler aprire alle primarie. Tanto più, fanno sapere alcuni dirigenti di FdI - An, che all’inizio tutti si erano detti a favore della candidatura di de Luca.

Insomma la vicenda è complicata. Di certo c’è che anche Taddei alla riunione di lunedì dopo aver avvertito della pericolosità di andare disuniti alle elezioni ha ancora proposto di svolgere le primarie per far scegliere agli elettori chi preferiscono tra lo stesso De Luca e Cannizzaro o al massimo di individuare un terzo nome di superamento.

Insomma al netto dei possibilisti la questione è tutt’altro che vicina a una soluzione unitaria. Il punto piuttosto è capire se Cannizzaro sarà disponibile a candidarsi a sindaco anche se la coalizione di centrodestra non dovesse essere granitica e unita.

sal.san.

 

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