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Petrolio e Macroregioni
Viceconte chiede lumi a Renzi

Basilicata

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POTENZA - Cosa significa in soldoni per i lucani quello che afferma il ministro Federica Guidi quando parla di aumentare l’autosufficienza energetica del Paese?

E’ quello che chiede il senatore del Nuovo centro destra Guido Viceconte nell’interrogazione presentata ieri mattina al capo del dicastero per lo Sviluppo Economico e a quello dell’Economia, riprendendo «con forza» i temi legati alle ricadute finanziarie destinate alla Basilicata per le estrazioni petrolifere che avvengono nella stessa.

Lo ha reso noto lo stesso Viceconte spiegando di aver chiesto di conoscere «quali iniziative il Governo intende attuare in seguito alla stipula del Memorandum sottoscritto il 29 aprile 2011 tra lo Stato e la Regione». Per la precisione dallo stesso Viceconte, all’epoca sottosegretario allo Sviluppo economico del governo Berlusconi, e l’ex governatore Vito De Filippo.

L’accordo prevedeva uno «speciale e straordinario sostegno aggiuntivo» per infrastrutture e occupazione in Basilicata, per far «evolvere le precedenti intese» con le compagnie petrolifere e consolidare «l’attività di estrazione e del gas». Così è arrivato l’articolo 16 del dl “Salva Italia”, approvato dal governo Monti agli inizi del 2012, con la creazione di un fondo alimentato dalle «maggiori entrate erariali» legate allo sviluppo di nuovi programmi di estrazione. Quindi, a settembre dell’anno scorso, il decreto attuativo del Ministero dell’Economia in cui viene fissata una soglia di 50 milioni per il finanziamento dello stesso fondo.

«Tale quota - ha dichiarato il senatore Viceconte -  non risponde né alla filosofia dell’articolo 16, né tanto meno può dare attuazione allo stesso, pertanto, è necessario che il Governo nel mentre ribadisce, tramite il Ministro dello sviluppo economico Guidi che il nostro Paese ha bisogno di essere sempre di più autosufficiente sul piano energetico, non può non prendere atto che il decreto sopra menzionato vada rivisto al fine di dare risposte congrue alle necessità di sviluppo dei territori interessati a tali problematiche».

«Il Ncd - ha concluso il senatore Viceconte - sia in sede nazionale che locale, intende  riprendere con determinazione, su questi temi,  una forte azione tesa a difendere i giusti interessi della Basilicata».

 

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