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Elezioni comunali
Idv: "Abbiamo sempre sostenuto le primarie"

Basilicata

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POTENZA - «La linea politica di Idv è trasparente e coerente: dal primo incontro con i partiti del centrosinistra abbiamo proposto e sostenuto le Primarie» per la scelta del candidato sindaco di Potenza: lo scrive, in una nota, il segretario regionale del partito, Maria Luisa Cantisani. «Una posizione - ha aggiunto - che ha visto solo in un secondo momento convergere altre forze politiche e movimenti civici. Noi siamo orgogliosi di questa coerenza e linearità che è parte integrante del nuovo percorso politico avviato con la spersonalizzazione del simbolo, il forte rinnovamento e ricambio generazionale del gruppo dirigente di Idv. Vorrei ricordare che il segretario nazionale Ignazio Messina partecipando la scorsa settimana a Potenza alla nostra iniziativa lo ha ribadito: non riusciamo a capire perché il partito di Renzi, che ha fatto delle primarie uno strumento fondamentale del cambiamento, se ne dimentichi solo (o quasi) a Potenza. Le primarie non indeboliscono il centrosinistra, al contrario lo rafforzano. Sia chiaro: non abbiamo alcuna preclusione nei confronti dell’avv. Petrone indicato dal Pd. Anzi ne riconosciamo l’appartenenza alla società civile e non alle nomenclature di partito. Ma non basta. Anche lui non può sottrarsi alle primarie per chiedere il consenso preventivo degli elettori del centrosinistra. Altrimenti ci troveremmo di fronte ad un ennesimo caso di "sindaco» calato dall’alto». Secondo l’Idv, «il voto di Potenza ha un significato che va oltre la guida del Municipio e rappresenta un’occasione imperdibile per il centrosinistra per proseguire quella "rivoluzione democratica» avviata di recente in Regione con l'elezione di Marcello Pittella. In proposito sono state proprio le Primarie per il candidato Presidente alla Regione a dare il via al processo di cambiamento che non può essere interrotto proprio adesso. Il Pd deve perciò assumersi la responsabilità dello strappo nel centrosinistra e tra la cittadinanza. Una responsabilità ancora maggiore perché innesca il rischio che il centrodestra possa riorganizzarsi e competere nell’elezione del sindaco. Noi vogliamo scongiurarlo facendo leva sull'orgoglio del popolo del centrosinistra che a Potenza ha dato una prova di grande maturità con una forte partecipazione alle primarie per le regionali e siamo convinti - ha concluso Cantisani – lo confermerà il 13 aprile prossimo». (ANSA)

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