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Europee, arriva la deroga per Gianni Pittella
Di nuovo in corsa con il Pd nel collegio Sud

Basilicata

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POTENZA - Di nuovo in corsa. E questa volta la partita va oltre la “semplice” elezione. In ballo ci sono postazioni altissime e di prestigio internazionale. Ma si vedrà. Prima ci sono le urne da superare battendo un parterre di candidati “avversari” di primissimo piano. Ad ogni modo la “buona” notizia per la Basilicata è che Gianni Pittella ha ottenuto il pass per tornare nel Parlamento europeo. Il Pd ha deciso per la deroga a favore dell’attuale vicepresidente vicario del parlamento europeo. Il lucano Gianni Pittella aveva chiesto la deroga prima della riunione della Direzione nazionale del Partito democratico che si è svolta ieri pomeriggio a Roma. E l’ha ottenuta a larghissima maggioranza. A Gianni Pittella, come è noto, serviva un permesso supplementare per entrare nelle liste dei candidati avendo superato il limite dei mandati. Con questa è la quarta volta che Pittella si candida per entrare a far parte degli europarlamentari italiani a Bruxelles. Ma non è stata una passeggiata. Perchè a margine del voto dell’assemblea nazionale del Pd c’è stato anche un fuori programma. Subito dopo il voto sulla deroga concessa a Pittella è intervenuto Aurelio Mancuso (presidente Equality Italia e cuperliano doc) che ha messo in dubbio la regolarità del voto. Secondo Mancuso per la concessione delle deroghe serviva la maggioranza assoluta. Ma subito c’è stato un intervento a difesa di Gianni Pittella.

E’ stato infatti il segretario del pd di Basilicata e Sottosegretario di Stato, Vito De Filippo a chiedere la parola. Quello di De Filippo, secondo le fonti, è stato un intervento appassionato a sostenere le ragioni di tutta la comunità lucana. Un intervento quello di De Filippo a favore di Gianni Pittella che di fatto ha sbloccato la situazione. Ottenuta la deroga, Gianni Pittella sui social network ha scritto: «Faccio un appello per le elezioni europee del 25 maggio: andate a votare e fatelo con la testa e con il cuore. Mandate in Europa l’eccellenza dell’Italia, chi conosce i propri territori e i propri elettori e chi ha le competenze per far valere i nostri interessi. La speranza è nei giovani. Nella loro voglia di capire oltre gli abbagli della propaganda e approfondire oltre gli slogan. I nostri ragazzi si sentono già europei». Ovviamente ora Pittella deve essere eletto. Sarà, come sua consuetudine una campagna elettorale tra la gente. In lista Pittella è al terzo posto. Prima di lui Pina Picierno e Michele Emiliano. Completano la lista Anna Petrone, Elena Gentile, Andrea Cozzolino, Pino Arlacchi, Massimo Paolucci, Mario Pirillo, Giuseppe Ferrandino, Mario Serpillo, Nicola Mattoscio, Roberta Capone, Mario Maiolo, Milena Miranda, Rosaria Leserri, Nicola Caputo. Cinque anni fa Gianni Pittella ottenne oltre 140 mila voti e fu superato per 400 voti (nella circoscrizione meridonale) solo dal napoletano Cozzolino.

sal.san.

 

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