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Manifesti e appuntamenti, denunce e caffè
Così comincia l’assalto al Municipio

Basilicata

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POTENZA - La campagna elettorale a  Potenza è cominciata da diverse settimane. Le liste non sono ancora pronte, ma lentamente si sta completando il quadro delle coalizioni e dei candidati sindaci. Cominciano ad apparire i primi manifesti - ora che il sei per tre è ancora permesso - e l’agenda degli appuntamenti si sta facendo fitta. I temi cominceranno presto ad accentuare il dibattito già aperto sul capoluogo: ruolo, servizi carenti, prospettive, giovani, servizi sociali, spazio urbano, inquinamento. I Popolari uniti, per esempio, li stanno snocciolando sui manifesti.

Sembra una facile previsione, invece, quella sul numero dei candidati in corsa: molti. Poco importa che rispetto al 2009 le liste avranno ciascuna dieci consiglieri in meno, sarà ancora una volta una sfida a recuperare voti. Con la novità della doppia preferenza. Ogni elettore potrà indicare due candidati al consiglio comunale, a patto che di genere diverso. A fare un giro in città, ci sono nomi  e volti già noti alla corsa verso il Municipio. Locandine, manifesti, pagine Facebook ne restituiscono progetti e aspirazioni. Con un hashtag, #potenza2014, a mettere insieme la narrazione di queste amministrative anche fuori dal web. Come sul manifesto di “chE Futuro”. E a proposito di manifesti, ieri il consigliere comunale Nicola Becce (FI) ha fatto denuncia contro ignoti: i suoi 6 per 3 sono stati coperti da alcuni adesivi.

Azione Civica ha avviato da diverse settimane l’iniziativa “un caffè con..”. Il lancio dell’evento fa il verso all’iperconnessione delle nostre vite, quasi avessero scoperto un modo di «chattare in 3D». Insomma, sì, «lo chiamano prendere un caffè con qualcuno». Domenica prossima saranno al Parco Mondo caffè per incontrare cittadini desiderosi di scambiare idee e lasciare suggerimenti. Oggi, invece, al gazebo di Fratelli d’Italia, in piazza Pagano, sarà possibile scambiare due chiacchiere sul centro. Ci sono poi candidati già pronti a sviluppare online il confronto su programmi e progetti di città: la “Potenza condivisa” di Roberto Falotico è un po’ narrazione, un po’ proposta, un po’ incrocio di proposta e sollecitazioni, con un sito a fare un po’ da collettore. La sfida è solo appena accennata.

s.lorusso@luedi.it

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