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#Potenza2014, Petrone comincia la corsa
"Stabilità e città a misura d’uomo"

Basilicata

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POTENZA - Luigi Petrone esce allo scoperto e spiega per sommi capi la sua idea della città di Potenza. Il candidato sindaco del Pd e degli altri partiti che hanno deciso di sostenerlo senza svolgere le primarie si è quindi presentato a un mese e mezzo dal voto nella sede dell’Assostampa.

Con lui oltre al segretario cittadino del Pd, Giampiero Iudicello, c’erano Luigi Scaglione per Centro democratico, Gaetano Fierro per Scelta civica, Sergio Potenza per i Popolari uniti e Mario Basilio per la Sel. E’ stata una conferenza a due facce. Quella dei partiti che hanno spiegato la loro scelta e poi quella con Petrone protagonista che ha anticipato qualche considerazione e qualche proposito. Solo anticipazioni di massima visto che il programma elettorale ancora non è stato redatto. Sarà presentato il 27 marzo.

Luigi Petrone in testa a tutto comunque ha messo «la stabilità economica e finanziaria delle casse comunali, poi l’efficienza dei servizi al cittadino e un capoluogo più a misura d’uomo».

Il candidato sindaco ha quindi parlato anche della Ztl:«Così com’è non si giustifica in nessun modo, ed è anche stato l'elemento visto dai commercianti come unico capro espiatorio, cosa invece non corretta, perché è il centro che dobbiamo rivitalizzare». Riportando magari gli uffici ormai tutti decentrati, gli studenti e l’Università. Su questo Petrone ha mostrato di avere le idee chiare: «Solo a Potenza l’Università non è il fulcro creativo della città. Siamo riusciti a ghettizzarla. Non accade altrove».

Ovviamente poi si è passati alle scelte politiche. Sulla propria candidatura, Petrone ha aggiunto: «I cittadini non ne possono più di litigi e scontri tra partiti, che non riguardano nemmeno i problemi di Potenza o del Paese.  Si parte da una candidatura unitaria che ho accettato su questa base». Petrone a tal proprosito ha anche anticipato: «Per il rinnovamento non basta solo un nome. Ho chiesto che anche nelle liste ci siano un forte segnale di rinnovamento».

Sull’approccio un pò renziano, Petrone ha chiarito: «Tutti coloro che in questa fase vogliono fare le cose rispettando una certa scaletta diventano o meglio vengono definiti renziani. Credo sia una cosa sbagliata. Avviene solo in questo Paese. Perchè siamo abituati a dei tempi burocratici e amministrativi che sono assolutamente incompatibili e inconcepibili con iniziative imprenditoriali o industriali. Stare qui invece, a girarci i pollici per qualsiasi decisione è sbagliato. Se  quindi voler fare le cose con decisione e secondo una scaletta significa essere renziani ben venga pur che le cose si facciano».

Questo per il candidato sindaco. Ovviamente non poteva non esserci la questione relativa alle primarie organizzate dalle altre forze del centrosinistra contro la scelta del Pd. Durissimo Scaglione: «Non c’è un altro centrosinistra. Il centrosinistra è questo. A chi invece vuol dire il contrario ricordo che alle scorse elezioni comunali, provinciali e alle regionali del 2010 faceva parte del centrodestra ed era contro di noi». Chiaro il riferimento a Roberto Falotico.

Ha tagliato corto anche il segretario cittadino del Pd, Iudicello che prima ha anticipato che sarà il capolista del Partito democratico e poi ha chiarito sulle polemiche delle scorse settimane: «La proposta di Luigi Petrone è unitaria del Pd ed è stata condivisa da tutti i partiti della coalizione. E’ una scelta unitaria perchè parallelamente al tavolo del centrosinistra, l’Ufficio politico del Partito democratico - che io ho convocato e che è rappresentativo di tutti i consiglieri regionali e di tutti i parlamentari della città di Potenza -  si è riunito sette volte e ha votato all’unanimità la proposta di Luigi Petrone. Il discorso poi delle primarie è stato un tema portato al tavolo del centrosinistra dove abbiamo ritenuto superfluo e retorico fare le primarie che non avrebbero avuto nessun senso se non quelle di Petrone contro Petrone. Altri possono fare invece le primarie di Falotico contro Falotico se vogliono. Non noi». 

Alla domanda sulla presenza di pittelliani alla conferenza di Falotico, Iudicello ha aggiunto: «Tutte le componenti del Pd non hanno avanzato candidati alternativi a Petrone».

s.santoro@luedi.it

 

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