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Iudicello tuona contro Giuzio
"Il Partito prenda provvedimenti"

Basilicata

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POTENZA - Giuzio ha fatto “infuriare” Iudicello. 

«Le dichiarazioni del consigliere regionale Vito Giuzio rappresentano un atto politicamente grave», cosi ha replicato Giampiero Iudicello, segretario cittadino del Pd di Potenza alle dichiarazioni dell’esponente antezziano che aveva criticato la scelta del suo stesso partito di non svolgere le primarie per l’individuazione del candidato sindaco di tutto il centrosinistra. 

E’ una questione delicata evidentemente. Le primarie che molto probabilmente incoroneranno l’ex assessore regionale Roberto Falotico come avversario del candidato voluto dai quadri del Pd, Luigi Petrone si svolgono oggi dalle 8 alle 21 nella palestra di via Roma nel capoluogo. La scelta è tra lo stesso Roberto Falotico, Maria Luisa Cantisani e Luigi Padula.

La mossa delle primarie ha lo scopo di spiazzare e mettere in difficoltà i democratici anche davanti all’opinione pubblica e all’elettorato di centrosinistra. Non c’è dubbio. La presa di posizione di Giuzio (che è consigliere del Pd in Consiglio regionale) apre scenari ancora più complessi. Per questo la reazione di Iudicello è veemente: chiede addirittura che gli organi competenti del partito prendano proivvedimenti contro Giuzio. Ma non solo. 

Iudicello cerca anche di ridurre il portato delle frasi di Giuzio ricordando allo stesso Giuzio «iscritto del Pd di Potenza, eletto nel listino del Pd, la sua partecipazione all’Ufficio politico del PD che ha lavorato alla proposta di candidatura di Luigi Petrone a Sindaco della Città di Potenza (riunitosi cinque volte negli ultimi due mesi)». 

«La proposta - aggiunge Iudicello - è stata portata all’attenzione della Direzione cittadina del Pd che ha votato all’unanimità il nome di Petrone, e, con un solo voto contrario, il mandato al segretario di valutare con le forza di centrosinistra la possibilità di una condivisione tale che potesse rendere superfluo il ricorso allo strumento delle primarie. La proposta del Pd è diventata la scelta delle forze politiche più rappresentative e vitali del centrosinistra lucano, Pd, Cd, Pu, Scelta Civica, Sel, I Socialisti». 

Da qui la critica diretta a Giuzio da parte di Iudicello: «Legittima, anche se discutibile, date le modalità che hanno portato alla scelta, può essere l’opinione circa il ricorso o meno allo strumento delle primarie, ma non si può in alcun modo tollerare l’invito ad andare a votare a primarie che non vedano competere il partito di appartenenza».

 

 

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