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Serendipita' vo' cercando

Basilicata

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E VENNE il giorno delle primarie. Dimezzate, simboliche ma non troppo. Perche' Roberto Falotico sa benissimo che oggi si gioca la sua vera partita per la corsa a sindaco di Potenza. 

Un' affluenza significativa al seggio potrà orientare psicologicamente l'elettore tra un mese. A meno di scherzetti poco onorevoli (per esempio elettori di disturbo su altri candidati) l'ex assessore regionale non ha problemi a passare il turno e a dimostrare che ritorna nel centrosinistra legittimato. Se Falotico riuscirà ad ottenere almeno duemila voti sarà un successone, considerato che alle primarie tra Lacorazza e Pittella, con i coltelli tra i denti e tutto il Pd in campo, andarono a votare circa 4500 potentini. 

Falotico ha cambiato un po' di casacche, ma il Pd ha perso in fondo un'occasione di coerenza. Si e' intestardito e non ha voluto le primarie per il voto di Potenza e ha rinviato quello per il congresso regionale. Vittima probabilmente di una timore abbastanza manifesto, il timore di un effetto a catena dopo la sconfitta alle regionali (cioè: ha vinto il Pd, ma ci capiamo).

 
Strani e differenti intrecci si muovono sullo scacchiere della politica lucana. L'alleanza, ad esempio, tra Santarsiero e Margiotta, dopo che i due si erano cordialmente detestati, alleanza che si ferma (almeno cosi appare) sulla porta della segreteria regionale dove il senatore franceschiniano ha partecipato al gioco strategico del "mi candido, non mi candido" bloccato da un ammutinamento della base (in parte pilotato) che ha lasciato a bocca asciutta Braia e spinto nel limbo Luongo. Gli ex cuperliani, ex bersaniani, ora speranziani sono, come in tutt'Italia, a capire come giocare il ruolo di minoranza. 

Nel frattempo ha rotto le ambiguità il consigliere Giuzio, povero di reddito ma non d'astuzia. Dichiarando di votare a favore di Falotico ha spezzato lo schema del silenzio creando un problema al governatore (Noi stiamo da questa parte, cioè dove siamo sempre stati e tu, Marcello, con chi stai?). La mossa di Giuzio innervosisce l'apparato Pd, pronto alla carrozza di ritorno se dovesse accorgersi che il candidato ufficiale, l'avvocato di via Pretoria, non dovesse avere il riconoscimento del presidente della Regione, un democratico dalle larghe scelte. 

Siamo al classico gioco del "io so che tu sai che io so", molti lavori da retrobottega, in una Basilicata che resta ancora una regione dalle sorprese prevedibili. Più che preoccupante sembra divertente il crucipuzzle della politica se non fosse che c'è di mezzo la governabilità di noi tutti. 

Forse aveva ragione Folino quando, a Matera, più o meno espressamente, qualche giorno fa ha fatto notare che saltando le primarie il Pd rischiava di uccidere non Falotico ma se stesso. 

Quella di oggi è una partita abbastanza scontata. Sarà interessante osservare la dinamica elettorale che si metterà in moto da domani, lo schema sociale attorno a chi si aggregherà? Attorno al borghese al di sopra di ogni sospetto voluto dal Pd, attorno al politico navigato che si muove nella scia del potere emergente, attorno all'ingegnere composto e gentile voluto dai Fratelli d'Italia schierato (ad oggi) contro il medico potentinizzato, uomo di nomenklatura del fu partito regione in anni che sembrano lontanissimi lasciato a navigare da solo nelle acque delle sue (passate) difficoltà? E l'onda anomala dei Cinquestelle riuscirà a spiaggiare tutti gli altri con la forza del malcontento?

Troppo piccola e' Potenza per richiamare attenzione nazionale sull'anomalia in corso. E del resto Renzi si dimostra uomo dalle ciniche convenienze e da silenzi d'opportunità (non ha detto una parola sulla fecondazione eterologa e continua a scegliere e candidare donne come brand in una sorta di berlusconismo desessualizzato, come ha scritto Ida Dominijanni). 

Oggi, dunque, è la domenica della prevedibilità. Poi vedremo. Nella noia di queste giornate senza gloria ci imbatteremo mai in quella serendipità, parola oggi in voga, specchio dei nostri desideri, e cioè l'inattesa e bella sorpresa che arriva mentre si sta cercando altro?

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