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Beni e 740 dei parlamentari lucani?
In 8 negano la pubblicazione online

Basilicata

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POTENZA - Chi è il parlamentare lucano più ricco: Di Maggio, Margiotta o Viceconte? Impossibile a dirsi fino a quando non verranno pubblicati i bollettini cartacei, dato che non hanno consentito la pubblicazione online dei dati dell’anagrafe patrimoniale. Come pure Speranza, Bubbico, Latronico, Antezza e persino Barozzino. Solo che da ieri le loro dichiarazioni si possono consultare di persona negli uffici di Camera e Senato, e il primo ad essere svelato da Huffington Post è stato il capogruppo del Pd a Montecitorio Roberto Speranza con un reddito nel 2012, quand’era ancora segretario regionale dem, di 35.894 euro.
Fa riflettere il fatto che dei 5 lucani, che hanno dato l’ok a mettere su internet i loro beni, 740 e spese elettorali, uno non sia neanche tale, come la professoressa Emma Fattorini, che è originaria di Cervia e vive da tempo a Roma, e dichiara anche un discreto patrimonio immobiliare che sembra gestire attraverso una società ad hoc. Così gli iper-trasparenti si riducono a 4 tra cui i 2 5 Stelle Liuzzi e Petrocelli, che hanno dichiarato rispettivamente reddito “zero” e addirittura meno 296, più una Punto del 2009 e qualche proprietà immobiliare per il secondo.
Al confronto, con 127mila euro da presidente del Consiglio regionale, Folino rischia di passare per un Paperon de’Paperoni. Tanto più che dichiara 31mila euro di spese elettorali, quasi quanto il reddito di un anno dell’ex sindaco di Rionero Placido, che ne ha impiegati 6 volte di meno, ma ha ricevuto quasi tutta la somma, 5.200 euro, da non meglio precisate società.

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