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Lo psicodramma della Finanziaria regionale: “A tempo indeterminato” la sua approvazione

Basilicata

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POTENZA - Una finanziaria che rischia di battere tutti i record di durata. Non è bastata nemmeno la quinta giornata di seduta per portare a casa il risultato dell’approvazione. Si va avanti ad oltranza. Ieri sera alle 23 e 3o era iniziato il dibattito sulla legge di stabilità che di fatto è il secondo documento dell’inetra finanziaria.

E sarà necessario un ulteriore aggiornamento a oggi. Secondo quando si è appreso i consiglieri hanno proceduto con i lavori oltre l’una della notte con l’impegno di ricominciare nella mattinata di stamani. Il presidente della giunta Marcello Pittella ha chiesto esplicitamente di non andare oltre le 20 di stasera. Si vedrà. Ad ogni modo ieri il Consiglio è riuscito almeno ad approvare a maggioranza il primo (tecnicamente definito “collegato”) dei tre disegni di legge che compongono la manovra finanziaria per il 2014. Quello approvato ieri con i 12 voti favorevoli di Pd, Pp, Ri, Psi contiene misure principalmente in materia di trasporti, ambiente, turismo, cultura, sanità e sviluppo economico.

Ad ogni modo non sono mancate le polemiche e i colpi di scena su diversi punti “delicati”. In particolare sull’emendamento proposto dal consigliere regionale Nicola Benedetto (Centro democratico) che era stato approvato in Commissione anche da consiglieri della maggioranza. La proposta di Benedetto era quella di allargare la platea dei comuni beneficiari delle royalties del petrolio a tutto il territorio lucano. Un tema delicato che già nelle scorse settimane aveva infiammato gli animi e sollevato non poche polemiche. E ieri in Consiglio c’è stata la presa di distanza da quell’emendamento da parte in primis del governatore Marcello Pittella e poi dei consiglieri del Pd. Alla fine è stato deciso al posto dell’emendamento di istituire una commissione speciale per le

royalties, per valutarne l’impatto e pianificarne l’utilizzo per i prossimi anni. Il tutto inserito in un ordine del giorno. Ma la questione ha creato un dibattito serrato tra Benedetto e gli altri della maggioranza e l’opposizione che sosteneva la proposta dello stesso Benedetto. Questione che a un certo punto è stata affrontata con decisione e urla dallo stesso governatore. L’emendamento comunque non è mai arrivato al voto grazie all’intervento del grillino Gianni Perrino che ha proposto un emendamento soppressivo di quello precendente di Benedetto. Il pentastellato di fatto ha salvato la maggioranza da ulteriori polemiche.

Altro tema delicato era l’emendamento sulla stabilizzazione dei precari del po Fesr. Anche in questo caso c’è stata l’approvazione a maggioranza dopo un acceso dibattito: “Saranno rinnovati fino al 31 luglio 2014 i contratti dei collaboratori di assistenza tecnica alla programmazione comunitaria ed alle attività finanziate con i fondi comunitari”. Entro tale date si svolgeranno i concorsi.

Per il resto in tema di turismo, la sede legale dell’Apt viene spostata a Matera, mentre a Potenza resta la sede operativa dell’Agenzia.

s.santoro@luedi.it

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