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I socialisti si schierano con Pittella
E ripartono dalla Basilicata (e non solo)

Basilicata

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ALTRO che lista civica nata dal basso così come “Potenza democratica” è stata presentata nella conferenza stampa di sabato. La valenza politica del connubio Pittella-socialisti è sempre più chiara. Il Corriere di Taranto ieri titolava: “I socialisti approdano nel Pd. Nel segno di Gianni Pittella”. La notizia è questa: i socialisti, dopo la lunga diaspora, avrebbero ritrovato la dimora. Quella del Pd. Riconoscendosi nel riformismo di Renzi. E a Sud la nuova alleanza passerebbe attraverso la stretta di mano con l’eurodeputato lucano, portatore dalla stessa cultura politica. 

Il primo banco di prova, chiaramente è rappresentato dalle europee del 25 maggio. Ma il Corriere fa previsioni più a lungo termine. Parlando di un prossimo tesseramente di massa che presto potrebbe  far cambiare gli equilibri politici interni al Pd. Alla luce dell’intesa sovraregionale, anche la composizione del puzzle lucano sembra più chiara.

In molti si erano chiesti cosa avesse in mente il segretario socialista Livio Valvano in quell’iniziale no alla coalizione di centrosinistra che da subito ha condiviso la linea del Pd sul candidato unico alle amministrative di Potenza. E che, nello stesso tempo, non aveva sposato nemmeno l’iniziativa dell’ “altro” centrosinistra che alle primarie del 13 aprile ha scelto Roberto Falotico come proprio candidato sindaco.

Ci è voluta qualche settimana perché l’operazione fosse finalmente chiara: i socialisti stanno con Petrone, entrando in quella che è stata soprannominata la lista Polese, Potenza democratica. «Non una mossa dell’ultima ora», chiarisce ora lo stesso segretario. «Un’iniziativa che abbiamo condiviso dall’inizio, ritrovandoci sulle stesse posizioni rispetto agli atti di arroganza commessi dal Partito democratico». Il primo cittadino di Melfi ribadisce le critiche alla posizione del Pd che invece aveva abbracciato in pieno nella scorsa tornata elettorale delle regionali. «Hanno commesso un grosso passo falso. Petrone è persona più che adatta e meritevole per al corsa da sindaco. Ma non meritava la prepotenza con cui i democratici hanno pretese dai loro alleati di chiedere di non fare le primarie. Si sono mossi come un pachiderma in una gioelleria. Facendo grossi danni a tutto quello che si trovava intorno. Ho sempre sostenuto di non essere un fan delle primarie. Ma in questo caso era necessario ricompattare il centrosinitra e non con atti prepotenti come quelli a cui abbiamo assistito». Da questa delusione comune - spiega il sindaco - e soprattutto dalla condivisione di una visione politica che mette al centro il rinnovamento è maturato «il progetto che ci vede insieme a un’area importante del Pd». Un’allenza che, a questo punto, vanno ben oltre la città di Potenza. «Le elezioni nel capoluogo - dice lo stesso Valvano - non sono semplici comunali. E questa non è solo un’intesa elettorale». Una nuova alleanza che stravolge le carte rispetto a quello che si era visto alle scorse regionali.

Quando il Psi si era schierato con il candidato unico del Pd, Piero Lacorazza, contro l’ “outsider”, Marcello Pittella. «In quella occasione - spiega ancora Valvano - abbiamo deciso di sostenere il candidato del Pd che aveva saputo confrontarsi con le forze della coalizione con metodi ben diversi, e che abbiamo pienamente condiviso». Del resto - spiega ancora il segretario - la strada non poteva essere quella di aderire alle primarie di IdV, Centro democratico e Realtà Italia (insieme ad altre forze politiche e civiche). «Semplicemente perché - aggiunge il sindaco - il Psi ritiene che Potenza, per la situazione particolare che si trova a vivere, abbia bisogno di un centrosinistra unito». Quindi, la scelta finale: i socialisti entrano nella coalizione per Petrone, ma attraverso la porta principale, ma attraverso quella aperta dalla “lista Polese”. «L’unica via - conclude lui - che consente di recuperare rispetto agli errori commessi del Partito democratico». Nei fatti, la strada che il Psi ha deciso di percorrere a livello nazionale e che come prima tappa ha le europee del 25 maggio.

marlab

m.labanca@luedi.it

 

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