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Conferme, novità e transfughi
Nel Pd scissione dell'ultim'ora

Basilicata

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«Ce l’hanno imposto il sindaco. Anzi, peggio, ce lo hanno comunicato». Non si fa così, «no, no, non si fa così». E loro, che non hanno mai nascosto di aspirare a una candidatura di prestigio - «almeno alle primarie per la scelta del candidato sindaco» - vista la porta chiusa del Pd, hanno deciso di andare altrove. Nella lista a sostegno di Roberto Falotico c’è Tonino Pesarini, assessore ancora in carica a cui il Pd ha detto che erano già troppi tre mandati. Come per Pinuccio Messina, pure lui assessore uscente del Pd, che sosterrà Falotico, ma da fuori. Per loro due non c’è stata deroga. Il Pd ne ha concesse solo tre: per l’assessore uscente Nicola Lovallo, uomo forte delle campagne, per Donato Coviello, dirigente del partito, e per Giuseppe Ginefra, uscente con delega alla Sport. Saranno nella lista dei democratici, una delle otto che formano la coalizione guidata dal candidato sindaco Luigi Petrone.

Pesarini e Messina non hanno accettato «il metodo» dei democratici e adesso saranno impegnati nella campagna elettorale al fianco dell’ex avversario. Contro Roberto Falotico avevano fatto la campagna elettorale del 2009. Ma negli anni le cose cambiate sono parecchie.

Oggi Roberto Falotico corre raccogliendo un pezzo di centrosinistra, «quello che il Pd non ha voluto» o che del Pd non ha condiviso le scelte. Nella lista chiamata con lo slogan della campagna “Potenza condivisa” ci sono anche il consigliere uscente Teodosio Ciriello, nel 2009 in corsa nella lista Con Santarsiero, e il medico Vincenzo Lofrano. Con già un’esperienza in aula, candidato nel 2009 con l’Udc, Lofrano è entrato in consiglio optando per il gruppo misto solo pochi mesi fa, dopo le dimissioni di Emilio Libutti.

Il Pd candida il segretario cittadino Gianpiero Iudicello, il presidente del partito Lucia Sileo, il vicesegretario cittadino Tonino Di Giuseppe, il capogruppo comunale Gianpaolo Carretta. L’outsider però è Agostino Gerardi, la voce folk più famosa della canzone popolare potentina.

Non hanno consegnato ufficialmente, ma qualche sorpresa arriva anche dalla lista del sindaco Petrone e da quella di Forza Italia a sostegno di Michele Cannizzaro.

Con Petrone parecchi consiglieri uscenti non targati Pd, come Pino Laviero (Potenza dei cittadini), Salvatore Lacerra (eletto con Mpa), Vito Mitro (ex Dec, poi nel misto). In elenco anche il presidente Wwf, Luigi Agresti e il direttore di Ateneo Musica Basilicata, Giovanna D’Amato.

Non manca qualche nome curioso nella lista civica di Cannizzaro, candidato sindaco con Forza Italia, Nuovo centrodestra, La Destra e Udc. L’ex direttore generale del San Carlo ha in squadra Mario Guarente, giovane segretario dell’Mpa, Peppino Centola, comico del trio La Ricotta, e Salvatore Carlucci, noto come Sasà Mykonos, gestore di un notissimo locale della movida greca, frequentato da vip di tutto il mondo.

Mancano ancora molti nomi tra cui curiosare. Solo quattro le liste depositate ufficialmente fino a ieri sera. Sono stati I socialisti uniti (con Petrone sindaco) a inaugurare la serie. Poi nel primo pomeriggio hanno consegnato la documentazione i Cinque Stelle: parecchi trentenni e un cognome che suona conosciuto a chi ha seguito le scorse amministrative. Antonio Galante è il fratello di Roberto, il consigliere uscente che nel 2009 fu il più votato in assoluto con più di 800 voti, ma che quest’anno ha deciso di fermarsi.

Scelta Civica corre con elenco pieno. Tra i trentadue nomi spicca quello di Larri Adeyanju, docente di lingua e «rappresentante di quelle 700 persone in arrivo da altri continenti che vivono nascosti in questa città, senza che nessuno abbia dato loro voce». Tocca a Tanino Fierro presentare un po’ la lista: professionisti, donne, giovani. «Qualità», dice. E passa oltre. Il tre volte sindaco di Potenza  non ha voglia di commentare la scelta del nipote, Enzo Fierro, che non lo supporterà in campagna, visto che dovrà contare per sé, candidato nella lista dei Popolari Uniti.

Il Centro Democratico è arrivato a Palazzo di Città  con la squadra dei candidati quasi al completo, la consegna è un po di festa. «Di buon augurio». Foto di gruppo e poi il faldone dal segretario. Nel gruppo c’è anche Fernando Picerno, consigliere comunale uscente, eletto con il Pdl. «Il Pdl è finito. Io voglio solo provare a fare del bene alla città, e ho capito che lo puoi fare solo dall’interno».

A tarda sera è stata resa nota anche la lista “Socialisti e Democratici”, promossa dal Psi e da “Potenza Democratica”, squadra nata attorno al consigliere regionale Mario Polese.

L’esercito di candidati ha ormai preso forma. Salvo qualche inaspettata corsa solitaria, dovrebbero esserci 21 liste.  La maggior parte sarà depositata oggi, entro le 12, appuntamento sempre in Comune.

 

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