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Tra i candidati volti nuovi e dinastie
In lista diverse storie di Potenza

Basilicata

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POTENZA - La cifra finale è un po’ sotto quella di cinque anni fa, ma l’esercito dei candidati continua a essere numeroso, quasi troppo. Ventuno liste, sette candidati al ruolo di sindaco, 636 candidati al consiglio comunale. 

In quegli elenchi, come sempre, trova spazio, in modo più o meno esplicito, un groviglio di storie, equilibri politici, fughe, presenze occasionali, personaggi di città che faranno parlare il capoluogo per i prossimi trenta giorni. Giusto il tempo di arrivare alla prova delle urne del prossimo 25 maggio. Il percorso - facile prevederlo - sarà costellato di toni aspri, attacchi violenti e battaglie sotterranee all’ultimo voto all’interno delle singole liste. I due schieramenti più grandi competono divisi. 

Da un lato Luigi Petrone, con Pd e alleati ha dalla sua ben 8 liste. Gli corre contro Roberto Falotico, ex diellino che dal centrosinistra lucano si dice deluso: raccoglie consenso in quell’area che spiega di voler cambiare. Il centrodestra si divide tra Dario De Luca (Fratelli d’Italia, An, Popolari per l’Italia) e Michele Cannizzaro (FI, Nuovo centrodestra, Udc). 

Il Movimento 5 Stelle schiera nel ruolo di sindaco Savino Giannizzari, vigile del fuoco scelto con una consultazione in due fasi. E poi c’è Dino De Angelis, nome noto dello sport cittadino, allenatore di basket, che guida ora la lista Azione civica. Sempre su base civica è il gruppo di Liberiamo la Basilicata, guidato dall’ex tenente della polizia provinciale Giuseppe Di Bello, famoso per le battaglie ambientaliste su invasi e corsi d’acqua. 

Quest’anno la donne in lista sono decisamente di più: la legge ne rende obbligatoria la presenza per un terzo dei componenti la lista. In molti casi portano cognomi famosi. Accade nel Pd per esempio. Ada Lospinoso è la sorella di Arduino, dirigente del partito e presidente dell’Ardsu. 

Angela Blasi è la figlia di Salvatore Blasi, assessore ai Lavori pubblici con la prima consiliatura Santarsiero. Anche Marianna Bulfaro ha da sempre respirato politica: il papà, storia comunista, è stato presidente del consiglio regionale. Nella lista molti consiglieri uscenti: Salvatore Lomonaco (a sua volta entrato in consiglio nella scorsa legislatura raccogliendo l’eredità del papà Vito, consigliere di lungo corso), il veterinario Pietro Rosa, il sommelier per passione Sebastiano Papa, il medico Antonio Smaldone, il pittore Francesco Corbisiero, il dirigente scolastico in pensione Franco Villani

Più i tre consiglieri per cui il partito ha deliberato al deroga sul terzo mandato, Nicola Lovallo, Peppino Ginefra, Donato Coviello. Anche Gerardo Nardiello è cresciuto a pane e politica: il padre, Giacomino, è stato consigliere regionale con i Comunisti italiani. La lista dei democratici è anche una composizione degli equilibri interni del Pd: sono almeno due i candidati suggeriti dall’ex governatore De Filippo, Carmen Celi e Vincenzo Telesca.

La lista Insieme si cambia, a sostegno di Petrone, svela, invece, una divisione a sinistra. In elenco c’è Roberto Rizzi, segretario cittadino di Sel, vicino al consigliere regionale Giannino Romaniello. 

Il gruppo vicino all’assessore comunale Donato Pace, invece, è nella lista Sinistra per la Città, dove c’è anche Luciana Coletta, l’anima ambientalista dell’area comunista cittadina. 

Di ambiente parleranno molto i candidati della lista che accompagna Di Bello: in elenco c’è anche Pippo Cancellieri che ha più volte denunciato delle irregolarità nella realizzazione del Nodo del Gallitello. 

Nel centrodestra la sfida maggiore sarà, forse, proprio all’interno di alcune liste. Era attesa quella di FdI-An in cui ci sono tutti volti noti a Potenza. Si sfideranno sotto lo stesso simbolo il consigliere uscente e punto di riferimento della destra cittadina Rocco Coviello, l’ex presidente dei Portatori del Santo Alessandro Galella, l’avvocato Gerardo Bellettieri, l’imprenditore Sergio Carnevale, l’ex consigliere regionale di An Antonio Tisci, l’avvocato Giuseppe Giuzio.
Molte storie vengono fuori dalla lista Popolari per l’Italia. Loredanna Baldassarre è un insegnante di zumba fitness molto seguita, soprattutto nelle lunghe maratone all’aperto durante le inziative pubbliche. In lista anche l’ex patron dei rossoblu Giuseppe Postiglione, l’avvocato Franco Morlino e il giornalista Giovanni Salvia, che per sé ha coniato lo slogan #salviamoci. 

Dopo l’esperienza finita con Fli, il consigliere comunale uscente Francesco Fanelli è con Forza Italia. In lista con gli azzurri anche il referente dei Liberal Gianluigi Laguardia, Mariolina Camardese, volto storico e battagliero della destra cittadina. 

In corsa pure Luigi Continolo, famoso procuratore di basket e figlio di Rocco, ex consigliere comunale ed ex dirigente della Provincia di Potenza.
Falotico ha costruito una squadra decisa a rappresentare più ambiti della società potentina. Raccontano di integrazione le candidature di Soufiane Mansouf e di Violeta Iacobet. Lo sport c’è con Roberto Urgesi, presidente della Federnuoto Basilicata. Il consiglio uscente c’è con i due uscenti (eletti nei Dec): Angelo Laieta e Rocco Summa

Con Realtà Italia anche Michele Prestera, dall’America Latina in Basilicata ormai tanti anni fa, e un lunga esperienza in Grancia. Una sorpresa arriva dalla lista dell’idv: Rocco Fiore è voce e bassista dei Damash.

 

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