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Sospetti e veleni
anche su Socialisti e democratici

Basilicata

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POTENZA - La presentazione delle liste elettorale non è mai stato un’operazione semplice. E’ storia la lunga fila dei ricorsi e delle esclusioni. Non fa eccezione nemmeno questa tornata elettorale per le amministrative a Potenza. Oltre alle ricusazioni che mettono in dubbio la partecipazione alle prossime comunali nel capoluogo delle lista di Azione civica del candidato sindaco De Angelis e alle polemiche sul simbolo del Psi utilizzato “indebitamente” dai Socialisti uniti di Ferraro in redazione sono arrivate foto e lettere in cui viene contestata la validità delle procedure anche della presentazione della lista “Socialisti democratici”.

Nelle foto  viene fatto rilevare come le firme dei sottoscrittori delle liste siano state raccolte senza aver indicato chi fossero i candidati consiglieri. L’autenticatore lo sapeva? La fase è quella precedente alla presentazione delle liste con tutti i documenti avvenuta regolarmente presso il tribunale di Potenza. Oltre alle foto inviate non risultato esserci ricorsi. Insomma il clima di sospetto per il momento coinvolge quasi tutti.

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