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Verso il voto del 25 maggio, primi stop sulle sigle
Ricusata anche Sinistra per la città

Basilicata

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ANCHE la lista Sinistra per Potenza è stata ricusata. Passa così a 19, almeno per il momento, il numero di liste in corsa per l’elezione del consiglio comunale di Potenza. Dopo l’esclusione della lista Azione Civica, unica lista a sostenere il candidato sindaco Dino De Angelis, la commissione elettorale ha ricusato anche la lista formata da volti di Sel e Rifondazione comunista che sostengono il candidato sindaco Luigi Petrone.

In entrambi i casi, però, è già pronto il ricorso.

Alla lista di De Angelis la commissione ha contestato  la carenza di documentazione nell’attestazione dell’inesistenza delle cause di incandidabilità per gli aspiranti consiglieri. I responsabili della lista, però, hanno già spiegato di ritenere che basti un’integrazione: con questa motivazione - hanno spiegato - si appelleranno all’esclusione.

Diverso il caso contestato alla lista in coalizione con il centrosinistra. La commissione elettorale ha contestato l’assenza dei certificati elettorali per tre sottoscrittori rispetto al numero minimo necessario per presentare la lista.

I responsabili della lista Sinistra per la città spiegheranno le loro ragioni nel ricorso al Tar. Chiederanno la riammissione della lista convinti di aver presentato un numero di sottoscrizioni valide di gran lunga superiore alla cifra minima richiesta: tutte firme che - spiegano - non hanno sottoscritto alcuna altra lista.

s.lorusso@luedi.it

 

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