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Ztl a via Pretoria
Partiamo con il piede sbagliato

Basilicata

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GENTILISSIMO, ti espongo di seguito il mio modesto pensiero sul tema in oggetto.

Nel mio stanco trascinarmi lungo la via Pretoria (sempre uguale, ma almeno non calcata dalle autovetture), nel pomeriggio di ieri ho letto della sospensione della Ztl. Oggi ,apprendo dalle parole del candidato a Sindaco, intervistato al Tgr, che la politica deve adeguarsi alle richieste dei cittadini e, pertanto, è necessario ,in primis, che la nuova amministrazione ponga in primo piano la rivitalizzazione del centro storico, abolendo la Ztl.

Tra gli spettatori e acclamatori di colui che tanto dichiarava il Sindaco uscente, propugnatore della zona a traffico limitato; ex sindaco che, dicono, ha fortemente voluto il neo candidato.

Quella che, in prima battuta, appare solo come una stridente contraddizione, altro non è, purtroppo, che  il "contenuto" della politica.

Nessuno mi ha interpellato sulla necessità o meno della Ztl, eppure io sono un cittadino del centro storico. Di quale indicazione si fanno credito il vice sindaco Campagna e il probabile futuro Sindaco?  O forse ancora si vuol credere che il centro possa acquistare vitalità e i commercianti incrementare gli affari permettendo ad arroganti cittadini di sfilare con le proprie macchine ingombranti e rombanti? Partiamo veramente col piede sbagliato.

 L'abolizione delle auto dal centro, in una forma ben più radicale e radicata, di quella minimale voluta da Santarsiero, è una battaglia di civiltà, che non può, nel giro di pochi mesi, se applicata in modo rigoroso, che giovare alla vivibilità del centro ed all'incremento degli affari.

Vincere la pigrizia di un popolo vuol dire anche incrementarne l'amore per la città, per i suoi vicoli, le sue piazze,l ibere dallo smog e dall'orrore delle auto.

 Abbiamo tre scale mobili che ci portano al centro ed altre ne sono previste. Quale il loro scopo, se è permesso di raggiungere la piazza principale,e, magari, parcheggiare, come sostenne un noto giornalista locale, quasi in prossimità del bar centrale? Sarebbe invece opportuno, quale segno di una politica di respiro e di contenuti, incrementare l'accesso al centro storico a piedi, incentivando i cittadini con parcheggi pubblici e non privati , liberi e non a pagamento; e i commercianti ,per esempio, con sconti fiscali (ove la loro attività si svolga nel centro storico).  Sarebbe segno di una buona visione delle cose, incentivare l'accesso al vicino parco, a piedi, abolendo anche lì l'uso delle macchine ed incentivando le attività aggregative del parco. Auesta sarebbe una buona politica. Lasciando perdere, perchè uscirei fuori tema, il vuoto, il buio, rispetto a  tutto il resto .e nel resto vedo la tristezza delle persone sofferenti e sole, degli anziani, questi sì, a differenza di alcuni commercianti e delle auto dimenticati.

 *Presidente Ordine degli Avvocati di Potenza

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