Salta al contenuto principale

Quelle domande troppo specifiche
su Renzi, Tecnoparco e carburante

Basilicata

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 51 secondi

POTENZA - «Che ne pensa dello studio del San Carlo che accerta l’aumento di tumori nell’area petrolifera? E di Tecnoparco?». È una delle prime domande che uno degli studenti rivolge a Marcello Pittella. La domanda spiazza un po’ ma il governatore si destreggia facilmente:

«Mi devo leggere questo report del San Carlo, leggo gli indici riportati sul registro tumori e siamo nella media nazionale, questo trend in raddoppio non lo conosco, mi risulta il contrario. Dall’altra parte però siamo secondi in Italia per diabete e per le patologie tiroidee. per questo stiamo valutando una fondazione di ricerca e studio sulla geomedicina. È chiaro, la nostra terra non è l'isola felice ma non è neanche la terra dei fuochi. Abbiamo esagerato tutti ma  stiamo cercando di mettere insieme un osservatorio ambientale che possa rispondere alle esigenze del territorio. Siamo alla ricerca delle prove di questo aumento delle patologie tumorali.

E ancora, gli studenti,  tutti minorenni, chiedono che si farà della card benzina: «Nessuno - dice Pittella - vuole fare le guerre sante nonostante la mia idea fosse differente. Se proprio si vorrà mantenere la card che il beneficio vada agli ultimi e penultimi e che si restituisca alla Basilicata quello che si dà, con una modifica di legge. Perché quel tesoretto del 3% lo produciamo noi e non è giusto che Liguria e Lombardia chiedano qualcosa solo perché hanno i rigassificatori, che con il petrolio ha nulla a che fare. Questo è uno scippo, alla pari di quanto fatto dal governo Letta su quei 70 milioni di delibera Cipe spostati sui progetti di metanizzazione del Cilento. È chiaro che la nostra partita è su più fronti. Noi abbiamo il petrolio, e questo può dare un indotto occupazionale significativo. Ma abbiamo chiesto all'Eni di mettere in campo l'esperimento sulla chimica verde e la costruzione di un polo industriale».

Dopo le domande tecniche arriva anche quella politica su matteo Renzi. Come lo vede Pittella il nuovo premier? «Renzi è una persona molto coraggiosa - chiosa Pittella - perché sta cercando di mettere in moto quelle riforme di sistema fondamentali».

v.panettieri@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?