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"Ma se un medico sbaglia diagnosi
non è il momento di cambiare cura?"

Basilicata

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POTENZA - «Porteremo una ventata di aria nuova in città», dice il candidato sindaco Michele Cannizzaro. Lo dice tra i candidati di Forza Italia, una delle liste che lo sostengono, che ieri è stata presentata a Potenza nella sede del partito. Lo dice sicuro che «serve un po’ di chiarezza in una città immersa nella confusione». Si riferisce ai tanti «candidati di cui si mescolano storie e provenienze». Si riferisce «a chi ora chiede fiducia dopo aver amministrato male la città. Insomma - dice l’ex direttore generale dell’ospedale San Carlo - se un medico mi avesse sbagliato la diagnosi, io cambierei specialista».

L’appuntamento in casa Forza Italia serve anche a ricordare la genesi di una candidatura «che non è casuale. Alla coalizione serviva una persona concreta, seria, credibile». Lo hanno scelto anche - svelano i dirigenti Forza Italia - per quell’esperienza da candidato al senato con Centro democratico: «Ebbe il coraggio di controbattere al sistema, su entrambi gli schieramenti». 

Resta il tempo per una stoccata all’alltro pezzo di centrodestra, in corsa con Dario De Luca sindaco. Teme la frammentazione? «Se qualcuno ha pensato di costruire una candidatura ad hoc per disturbare la nostra campagna, dovrà aspettare il 26 maggio. A urne chiuse, saranno i numeri a determinare i conti».

«Abbiamo costruito una squadra di persone comuni, rappresentative della città», spiega l’ex capogruppo in Regione Nicola Pagliuca. Giovani senza lavoro, chi il lavoro lo ha perso quando giovane non è più. È la risposta di Forza Italia al «blocco messo in piedi nel passato». Vogliono «rompere i cordoni». È difficile, dicono, «ma non impossibile».

L’invito a serrare le fila e ricordare alla cittadinanza «che non si tratta di una battaglia scontata». Per dirla con le parole di Michele Napoli, capogruppo regionale del partito: «Serve conquistare ogni voto, fare fronte». E parlare. Su tutto: rifiuti, trasporti, centro storico, «sui mille problemi a cui per anni il centrosinistra non è riuscito a mettere mano».

Prova a riassumere il clima il coordinatore regionale, Cosimo Latronico: «Va cementato il legame con Potenza, possiamo farlo con un messaggio credibile di cambiamento».

sa.lo.

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