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Ogni elezione ha il suo copione
E stavolta Bernalda è come Locorotondo

Basilicata

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BERNALDA – Cosa hanno in comune Bernalda e Locorotondo, ridente borgo di 14mila anime nella provincia di Bari?

Apparentemente nulla, poiché divise dalla geografia, dalla storia urbana e civile. Non è così secondo gli estensori del programma elettorale della lista civica “Bernalda e Metaponto al centro”, che compete alle prossime Comunali del 25 maggio, capeggiata dal giovanissimo dottore 31enne Domenico Tataranno.

Infatti, i pensatori della civica bernaldese, hanno puntualmente scopiazzato, senza troppe remore, i concetti cardine espressi in occasione della tornata elettorale 2011 dai colleghi della lista pugliese di centrosinistra “Locorotondo democratica”, capeggiata da Ubaldo Amati, già sindaco dal 2003 al 2008, quell’anno non rieletto.

Sul plagio non sembrerebbero esserci molti dubbi, anche perchè nelle precedenti tornate elettorali, il vizietto era già comparso in alcuni centri del Potentino, tra cui quello più eclatante dell’attuale sindaco Sonnessa a Rapolla.

In questo caso le analogie sono veramente tante, sia nelle premesse, che tra i punti programmatici, praticamente “copiaincollati” dai pensatori del laboratorio civico bernaldese.

Identica la premessa, dove si legge: “In occasione delle elezioni comunali indette per la lista Bernalda e Metaponto al centro, aggregazione disancorata da schemi, condizionamenti e logiche di partito, al fine di perseguire l'obiettivo di porsi al servizio della propria comunità, ha elaborato una piattaforma programmatica per l’amministrazione del Comune di Bernalda, incentrata sui temi del governo partecipato e trasparente, della solidarietà, dei servizi alla cittadinanza, dello sviluppo economico e territoriale sostenibile ed ecocompatibile, del progresso culturale e sociale dei cittadini e delle cittadine (…) Un programma politico non è e non deve essere né un elenco di punti fatto senza alcuna progettualità, né una lista di promesse mirabolanti, puntualmente riproposte in ogni campagna elettorale. Queste logiche non appartengono al nostro progetto. compone di una serie di proposte concrete ed Metaponto al centro vuole tradurre in pratica nei rispondere alle istanze e ai bisogni del paese, cittadini”. Poi c'è l'elenco delle aree di interesse, praticamente identiche nella forma e nel contenuto a quelle di Locorotondo: “La nostra Amministrazione avrà come obiettivo il perseguimento dell’interesse pubblico, la salvaguardia del territorio, il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini”, è la premessa dell'area economica. Quasi interamente riprodotta anche la parte della “Trasparenza amministrativa” e il capitolo “Camarda 2.0 - Il Comune e il cittadino”, che nel programma imitato si chiama “Progetto Loco 2.0 – Il Comune e il cittadino”. Fedelmente riprodotta anche la sezione “Servizi alla persona”, che a Locorotondo era nominata “Servizi alle persone”, così come “Cultura”, “Istruzione pubblica” e “Sport”. La chicca arriva, però, nella sezione “Turismo”, quella che per Bernalda, e quindi Metaponto è particolarmente nevralgica. Qui il plagio è quasi totale nell'indicazione delle caratteristiche di partenza (si modifica ovviamente solo la parte costa jonica/costa adriatica) e gli obiettivi da raggiungere, ovvero: “Trasformare l’attuale Pro loco in un Sistema Turistico Locale a carattere Territoriale. Favorire la creazione di un Sistema Turistico Locale a carattere Tematico e di Prodotto (Stp) promosso dalle imprese per sostenere i prodotti tipici del territorio. Creare una consulta dei soggetti operanti nel settore turistico che periodicamente si riunisca e indichi all’Amministrazione Comunale le direttrici e gli obiettivi da realizzare attraverso i fondi pubblici infrastrutturali che si possono ottenere sui tavoli di concertazione. Intercettare nuovi flussi turistici di nicchia”. Il copione si ripete (è il caso di dirlo) per la parte  “Riqualificazione del territorio e mobilità sostenibile”.Non resta l’augurio che comunque sia un successo per il futuro di Bernalda, seppure poco fantasioso e creativo.

a.corrado@luedi.it

 

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