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Niente “santini” in ospedale
L’ordinanza del dg Maruggi

Basilicata

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POTENZA - «Cari Colleghi,  come noto in questo mese di maggio si svolgerà un’importante tornata elettorale per l’elezione dei  rappresentanti italiani al Parlamento europeo e per il rinnovo di numerose Amministrazioni  comunali anche nella nostra Regione, tra cui quelle di Potenza e Pescopagano.  Ai collaboratori che so essere direttamente candidati formulo indistintamente i migliori auguri di  successo.  In generale, tuttavia, mi preme sottolineare che non sono gradite né consentite e di conseguenza  saranno, nel caso, stigmatizzate nei modi dovuti, eventuali attività di propaganda elettorale in favore  di qualsivoglia candidato o parte politica all’interno della nostra Azienda, specie se attraverso  affissioni o distribuzione di materiale propagandistico.  Tale principio, peraltro ovvio ed appartenente al comune sentire, ritengo comunque di dover  evidenziare a tutela della terzietà di un’Azienda come la nostra rispetto alle vicende dell’agone  elettorale».

È il documento che sta circolando per tutte le bacheche dell’Ospedale San Carlo di Potenza, a firma di Gianpiero Maruggi, che senza mezzi termini invita a non fare campagna elettorale all’interno della struttura ospedaliera. Si sa, d’altra parte, che negli ospedali si possono trovare bacini di voti considerevoli se si sa come fare. E la questione lanciata da Maruggi arriva da lontano, perché già dall’apparire dei primi “santini” elettorali in ospedale le bacheche sono state letteralmente prese d’assalto. Ieri invece quasi nulla se non sporadiche apparizioni di santini di Cannizzaro, ex direttore generale del San carlo e in corsa con il centrodestra. È chiaro che uno dei suoi “feudi” è proprio il San carlo, ma per Maruggi è meglio evitare che questa cosa sia manifesta perché ne verrebbe meno il ruolo terzo di tutta l’azienda ospedaliera.

A questo punto sarebbe lecito pensare se questa cosa non sia stata fatta proprio per frenare gli uomini di Cannizzaro all’interno della struttura. Anche perché facendo un giro tra i corridoi ed i plessi, in prossimità dei reparti non è poi tanto raro trovare manifesti e piccoli santini attaccati meticolosamente e in bella vista a promuovere, guardacaso, solo la candidatura di Cannizzaro. E sono apparsi anche cartelli di divieto di affissione lungo i muraglioni esterni della struttura. Qualcuno ci ha provato a fare affissioni anche all’esterno della struttura, senza contare le bacheche sindacali all’interno del San Carlo.

Ma il vero “nemico” sono i santini che ieri mattina erano presenti quasi ovunque e poi magicamente scomparsi all’ora di pranzo. Diversa invece la questione dell’avviso pubblico di Maruggi. Assente nella bacheca del pronto soccorso, piuttosto nascosta all’ufficio pagamento ticket e all’accettazione. Riusciamo a trovarlo in una bacheca messa nei corridoi che collegano i plessi D ed E. Ma l’uscita del direttore generale la dice lunga su questi giorni pre elettorali, forse un po’ troppo movimentati all’interno del San Carlo. Sta di fatto che alla fine oltre ad augurare a tutti buon lavoro Maruggi dimostra che c’era bisogno di mettere un freno a certi comportamenti all’interno dell’azienda. Certo bisogna anche vedere cosa succede nei parcheggi dell’ospedale. È bastata una sosta di un pugno di ore per ritrovare le auto invase da santini posati sul parabrezza.

v.panettieri@luedi.it

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