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Sant'Angelo Le Fratte alle urne
Una corsa all'ultimo voto

Basilicata

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SANT’ANGELO LE FRATTE - La cittadina conta allo stato attuale circa 1500 abitanti e nonostante la chiusura della Standard tela nel dicembre 2005, gode ancora di una situazione economica piuttosto accettabile, anche se gli effetti della crisi si fanno sentire in modo stridente.

Allo stato delle cose, i ragazzi delle scuole primarie si sono triplicati,  - dice il sindaco – la comunità però conosce già da tempo l’emigrazione giovanile: infatti, sono in molti che scelgono l’università in altre città e molti di loro non vi fanno ritorno; la cittadina ospita una consistente comunità di rumeni di circa 50 unità e alcuni anche di altra provenienza; circa 80 persone lavorano presso  attività artigianali; sono attivi circa 25 esercizi commerciali; 21 tecnici tra ingegneri, architetti e altra professione; anziani che percepiscono la pensione sono circa 400 e questi, in qualche modo, fanno da ammortizzatore sociale, perché accuditi dagli stessi familiari; ci sono circa 30 dipendenti pubblici tra scuola e comune; poco partecipate le attività culturali soprattutto da parte dei giovani - così il sindaco.

«Nel complesso - dice Laurino – il paese si presenta tranquillo e al momento non emergono problemi di devianza o alcolismo».

«La cittadina offre al visitatore circa 60 murales, e in tal senso si intende continuare nel futuro, perché si vuole raggiungere l’obiettivo ambizioso di realizzare la valle più dipinta d’Italia».

Due liste civiche si contenderanno la poltrona di sindaco il prossimo 25 maggio: “Uniti per il bene comune” e “Sant’Angelo Presente” i cui candidati a sindaco sono rispettivamente: Laurino Michele, sindaco uscente, e Angelo Ruggiero, già sindaco nelle due precedenti legislature. «I cittadini - dice Angelo Ruggiero - questa volta, non avranno difficoltà a saper fare una scelta consapevole, perché conoscono il modo di operare di entrambi i candidati». Entrambe le liste sono civiche. La prima col simbolo Mani Tese più il PD, con la scritta Uniti per il Bene Comune, la seconda pone come simbolo un cuore con tante sagome umane che si tengono per mano con la scritta “Sant’Angelo Presente”.

MICHELE LAURINO: “PUNTIAMO SUL POLO AGRO-ALIMENTARE”

Laurino, pur essendo di destra ha voluto l’accordo col Pd, il cui segretario, Vincenzo Ostuni, è anche candidato alla carica di consigliere, per dare – cosi dicono - il massimo alla comunità di S. Angelo, e poi perché - dice Laurino -   «in questi cinque anni di gestione  la minoranza Pd ha fatto un’opposizione costruttiva e responsabile per il bene comune».

 «Abbiamo fatto di tutto – continua Laurino - per migliorare la vivibilità e i servizi ai cittadini, abbiamo messo in atto, nonostante lo scetticismo diffuso, la differenziata con la raccolta porta a porta con notevole risparmio da parte di tutti ;  siamo stati attenti a non aumentare il carico fiscale alle famiglie già tanto provate dalla crisi, e poi: scuolabus gratuito, blocchetto mensa a soli 32 euro, niente Imu sulla prima casa; migliorato il servizio trasporti da e per Potenza,   migliorato di molto l’agibilità dei campi sportivi che sono stati collaudati ed omologati. Per il futuro puntiamo sul polo agro – alimentare  nell’area industriale di Isca - Pantanelle, ipotizzando una riconversione parziale dello stabilimento della Zucchi; punteremo – continua Laurino - in modo concreto sul turismo rurale con prodotti di nicchia legati alla storia e alla specificità del territorio e poi puntiamo alla creazione dell’albergo diffuso, alla valorizzazione dei murales, dei vecchi tratturi , la fruibilità della montagna e il recupero della chiesa Madre a cui è legata l’identità storico – culturale della comunità. Non possiamo non puntare, attraverso un programma di formazione permanente, sull’allevamento in montagna e i prodotti orto – frutta nella zona Pescara, seguendo la vecchia vocazione del territorio».

«Altri impegni: sdemanializzare alcuni lotti della vecchia area Pip, risolvendo un annoso problema che si trascina da tempo e dare accesso agli artigiani alla nuova. Sul piano più strettamente culturale, abbiamo intenzione – cosi il sindaco - di far conoscere e migliorare le manifestazioni al momento più significative: le cantine aperte e Il presepe vivente. Sarà nostro impegno prioritario Azzerare le tasse per coloro i quali avessero intenzione, venendo da fuori, di aprire attività commerciali sul nostro territorio per 3 anni, seguendo l’azione virtuosa di alcuni comuni lucani che hanno già messo in atto una politica del genere, avente come obiettivo il ripopolamento del paese».

ANGELO RUGGIERO: “L’AMMINISTRAZIONE E’ STATA INCONCLUDENTE”

Diverse sono le critiche che Angelo Ruggiero muove al sindaco uscente. «La gestione Laurino – dice Ruggiero – è stata inconcludente e fatta di soli proclami, per esempio, sulla chiesa, i cui lavori di recupero sono rimasti bloccati già da oltre due anni, senza aver mai chiuso di fatto, cioè smantellando l’impalcatura, il primo lotto e ciò non ci dà la possibilità di un nuovo finanziamento regionale; la gestione è apparsa equivoca alle ipotesi di energia alternativa quali le pale eoliche, e quella idroelettrica da impiantarsi sul fiume Melandro». «Ho sentito  proclami – continua Ruggiero - anche sull’occupazione, visto che le aziende che dovranno insediarsi nell’area Isca – Pantanelle, per la realizzazione del polo dell’agro-alimentare, solo da qualche mese si sono costituite; Tutto questo - annota Ruggiero -  mi sembra più una trovata elettorale che un’ipotesi realizzabile». «Accuso la gestione Laurino di inerzia, perché, pur disponendo della somma di 450.000 euro ex legge 32/92, destinata all’integrazione dei buoni contributi erogati, i fondi sono rimasti bloccati per 5 anni e poi sono stati assegnati pochi mesi fa,  ai primi in graduatoria, creando evidenti ingiustizie nei confronti di altri cittadini che hanno realizzato le opere ammesse a contributo con fondi propri: Sarebbe stato meglio pochi ma a tutti». «Noi, se andremo sul comune punteremo su alcuni interventi che ci sembrano prioritari: Recupero della chiesa madre e canonica; l’estensione del servizio metanodotto nelle aree di campagna attualmente non servite, realizzando siti di stoccaggio gas; la realizzazione di altre 300 sepolture di varia tipologia, tombe e cappelle di famiglia con  visita virtuale al cimitero; il completamento del palazzo Galasso ed ivi impiantarci  uno spazio museale in cui ospitare gli elementi storici più significativi della civiltà contadina e un condominio sociale per anziani. Più di tutto ci impegneremo – Conclude Ruggiero – a sollecitare e attivare tutte le procedure per il completamento dell’iter procedurale del nuovo Piano Urbanistico fermo dal 1993; promuoveremo sul territorio comunale la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, realizzando un piano di fabbisogno energetico; ci faremo promotori dell’imprenditoria giovanile,  e faremo subito un bando per assegnare i lotti della nuova area Pip ferma, anche questa, da cinque, perché l’amministrazione Laurino  l’avrebbe riservata per un fantomatico outlet che è difficile che si realizzi».

 

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