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Progetto per l’area ex Cip Zoo
Falotico e Petrone uniti dal parco

Basilicata

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POTENZA - L’ex assessore ha scelto il progetto del parco come immagine di fondo della sua campagna, ma ieri anche l’avvocato Petrone ha promesso di impegnarsi per la sua realizzazione «senza facili promesse e nella consapevolezza delle difficoltà». Al che il primo ha rilanciato sulla solidarietà: «assistenza domiciliare agli indigenti», tariffe riviste e tante altre cose. 

E’ stata una giornata “dal basso” per i due candidati sindaco del centrosinistra: lo “sfidante” di lungo corso Roberto Falotico, e Luigi Petrone il “rottamatore” dai padrini illustri.

Senza incontrarsi i due hanno proseguito la loro campagna tra l’elettorato di riferimento, che è poi in gran parte lo stesso.       

«C’è, a Potenza, una situazione di diffusa povertà che è paragonabile solo a quella del dopoguerra. Una povertà assoluta, che sconfina nell’indigenza , con famiglie prive assolutamente di reddito; una povertà relativa che è data dalla difficoltà sempre più marcata di sostenere i costi di una vita appena dignitosa». Ha ribadito Falotico.

«A Potenza, queste persone non sono solo povere, sono anche sole ed inascoltate, non fosse per quella supplenza che il volontariato o le parrocchie compiono rispetto alle Istituzioni ed alla politica. Il problema è enorme e non può essere solo un Sindaco a risolverlo, ma un Sindaco che voglia rappresentare questa parte ,sempre più larga, di popolazione non può girare la testa dall’altro lato. E’ essenziale, per quanto ci riguarda, che venga portato avanti con rapidità il piano avanzato dalle tre sigle sindacali, Cisl, Cgil, Uil , condiviso nella sua impostazione di massima dallo stesso Governatore Pittella e che, mettendo insieme i fondi del programma Copes con altre risorse reperibili, mira a creare meccanismi virtuosi intorno al cosiddetto reddito di  inserimento e di reinserimento. Non solo assistenza ma creare occasioni perché chi è in cerca di lavoro o chi il lavoro l’ha perduto possa costruirsi un orizzonte di ripresa personale attraverso nuove esperienze e forme di lavoro. Qui un Comune che voglia fare la sua parte è il benvenuto se dimostra capacità di organizzazione, di indicazione di obiettivi , di creazione di strumenti adeguati, di vigilanza e controllo. Per quanto ci riguarda , abbiamo in testa la creazione di squadre di intervento rapido per le piccole manutenzioni, per la cura del verde, per l’assistenza domiciliare, per il trasporto dei disabili, per il contrasto degli abusi ambientali».

 Quindi ha stilato la lista degli interventi più urgenti: «un programma di assistenza domiciliare agli indigenti, attraverso l’utilizzazione della rete di cucine scolastiche  e la mobilitazione del volontariato per il trasporto dei pasti; la realizzazione del banco alimentare; la revisione delle tariffe dei servizi per la popolazione indigente; la sperimentazione del servizio di autobus a chiamata per le persone più anziane o con difficoltà motorie; l’utilizzazione del parcheggio sottostante il Comune a piazza sedile per la sosta dei portatori di handicap; il varo del programma di miglioramento della qualità ricettiva delle case di riposo ( creazione di nuove relazioni, intrattenimento, ecc); la creazione di centri di ascolto nei quartieri più popolosi; un’alleanza con i medici specialisti e con i farmacisti per un intervento solidaristico in favore dei più poveri, perché la salute è un diritto inalienabile ed oggi ci sono persone che non possono neanche permettersi il ticket».

Nessuna parola in più sulle «altre risorse reperibili» che dovrebbero finanziare questi interventi. Un silenzio che risalta a confronto con l’invito alla sobrietà che anche ieri ha rinnovato Petrone.

L’occasione è stata l’incontro con i rappresentanti del Comitato per la realizzazione di un Parco urbano nell’area ex Cip zoo.

«Un progetto piacevole e ben studiato -ha dichiarato Petrone- che ha avuto il consenso di migliaia di potentini e per il quale ho espresso grande interesse. Senza facili promesse e nella consapevolezza delle difficoltà connesse alla sua realizzazione -ha concluso il candidato sindaco- non mancherà il mio impegno per provare a concretizzare il progetto che certamente migliorerebbe la qualità della vita della nostra comunità».

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