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Petrone incassa
il we can di Veltroni

Basilicata

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POTENZA - Veltroni a Potenza per la presentazione del film “La politica ai tempi di Berlinguer” è stato anche il protagonista di un comizio politico a sostegno del candidato sindaco Luigi Petrone. L’appuntamento elettorale si è svolto in piazza Duca della Verdura a Potenza.

L’ex sindaco di Roma è arrivato in via Pretoria alle 16 e 30  circa scortato dal candidato primo cittadino che è sostenuto oltre che dal Pd anche da Scelta Civica, Sel, Popolari uniti, Centro democratico, Psi e i socialisti. Un attimo per le strette di mano con i big arrivati a salutarlo e poi ha guadagnato il palchetto. In prima fila per lui e Petrone, il senatore Salvatore Margiotta, gli ex assessori regionali Erminio Restaino e Gennaro Straziuso e il segretario provinciale del Pd, Antonello Molinari. Un pò più defilato il sindaco uscente Vito Santarsiero e numero candidati alla carica di consigliere comunale con il centrosinistra.

Da parte sua, Walter Veltroni ha esordito sulle tematiche locali e in particolare sulle comunali a Potenza. Alle domande della stampa sulla divisione del centrosinistra nel capoluogo lucano, Veltroni ha spiegato: «In generale più il centrosinistra si presenta unito e meglio è. Ma dalle cose che ho letto e che ho visto mi pare che intorno alla candidatura a sindaco di Petrone ci sia uno schieramento molto ampio. Comunque al di là degli schieramenti contano le idee, contano le qualità delle persone, conta la competenza. Conta l’onestà. Per fare il primo cittadino più ancora che le appartenenze politiche contano le capacità e la passione e l’anima individuale».

L’ex segretario nazionale del Pd ha quindi parlato delle elezioni per il Parlamento europeo: «Rappresentano il voto politico per eccellenza. Ed è un voto in cui si gioca la prospettiva di un’Europa che cresca e si trasformi invece di un’Europa che regredisca suicidandosi verso una situazione di carattere nazionalistico. Noi abbiamo bisogno di un’Europa della crescita che aiuti il lavoro e l’occupazione. Un’Europa molto diversa da quella che abbiamo visto in questi ultimi anni. La competizione mondiale e il destino delle nostre imprese stanno su un livello europeo. Ogni ipotesi di uscita dall’euro è molto pericolosa e aggraverebbe una situazione già molto complessa».

Sempre in merito alla candidatura di Petrone, ha poi aggiunto l’ex leader nazionale: «Ascoltando le sue parole mi ha convinto. Mi hanno convinto le sue qualità umane e la sua competenza». Veltroni quindi è passato all’elencazione dei pregi necessari per essere un buon sindaco: «Serve onestà, competenza e il saper affrontare i problemi quotidiano mettendosi a disposizione». Tutte qualità che Veltroni ha detto di aver riconosciuto in Petrone. Veltroni ha quindi guadagnato la strada per il Cinema Due Torri.

Ma la giornata elettorale di ieri è stata importante anche per l’altra parte del centrosinistra. Il candidato sindaco Roberto Falotico, sostenuto da Idv, Realtà Italia, Nuova Repubblica, ha ottenuto l’appoggio anche da Dino De Angelis che era il candidato sindaco di Azione civica prima che la stessa lista fosse ricusata dal Tribunale di Potenza.

A pochi giorni ormai dal voto De Angelis ha comunicato attraverso una nota: «Il nostro slogan “Potenza città aperta” lo consegnamo integralmente a chi ha il desiderio di praticare un cambiamento sostanziale (...)». E quindi si legge nella nota: «L'assemblea di Azione Civica si esprime in direzione di Falotico, con l'atteggiamento civico che rifugge da altre scelte ritenute troppo implicate in un sistema di filiera di partito, e mantenendo con orgoglio la propria autonomia (...)». 

s.santoro@luedi.it

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