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Vola Maiolo: è il candidato più votato in Calabria
Dietro Scopelliti. Ma nessuno dei due è eletto

Calabria

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E' MARIO Maiolo il candidato calabrese più votato alle elezioni europee. Mentre per Giuseppe Scopelliti bastano un centinaio di voti per lasciare chiusa ogni ipotesi di entrare nel Parlamento europeo. Sono questi i dati salienti per la conclusione dello scrutinio per le elezioni europee in Calabria. Ed a questo si aggiunge l'unico nome di un calabrese che siederà nell'istituzione: si tratta di Laura Ferrara, cosentina, candidata con il Movimento 5 stelle.

Partendo dall'ex governatore, il dato finale segna quota 42.040 (oltre 31mila in Calabria), 505 in meno rispetto a Lorenzo Piccone (42.545 voti) arrivato secondo dietro l'unico eletto della lista Lorenzo Cesa, quindi, anche nel caso in questi decidesse per optare per il parlamento Italiano in Europa andrebbe Piccone, arrivato secondo, e non Scopelliti finito solo terzo.

Sorriso a metà per Mario Maiolo. Il candidato del Partito democratico conquista oltre 44mila preferenze, per un totale nella circoscrizione pari a oltre 71.500 voti. Un buon risultato che non basta per aprire le porte del parlamento europeo visto che il Pd ha conquistato sei seggi. Maiolo si è piazzato al nono posto, dietro l'altro calabrese, Pino Arlacchi, fermo a 81mila preferenze; undicesimo posto, infine, per Mario Pirillo, che sfiora quota 63mila preferenze.

Ma dalla Calabria è pronta a partire Laura Ferrara, cosentina candidata con la lista del Movimento 5 Stelle. Per lei sono arrivati oltre 53mila preferenze che l'hanno spinta al secondo posto e con un biglietto per Bruxelles.

Nulla da fare anche per Forza Italia, con Santo Mercuri che non va oltre l'undicesimo posto con oltre 16.500 preferenze e Maria Tripodi con quasi 16.000 voti. Male anche Tonino Perna e Domenico Gattuso, candidati con la lista Tsipras; a loro sono andati, rispettivamente, quasi dieci mila preferenze e oltre 7.800 voti.

GLI ELETTI AL SUD - E’ Gianni Pittella il candidato più votato del Pd nella circoscrizione dell’Italia meridionale. L'esponente lucano del partito di Renzi ha conquistato 232.154 preferenze (quando mancano solo due sezioni allo chiusura dello spoglio). Lo segue a ruota la capolista Pina Picierno che ha avuto 213.330 preferenze. Seguono Elena Gentile con 144mila, Massimo Paolucci con 110mila, Andrea Cozzolino, con 104mila preferenze. Per Forza Italia, dopo Raffaele Fitto che tocca le 272mila preferenze ed Aldo Patriciello (107mila), si afferma l’assessore regionale della Campania, Fulvio Martusciello con 83mila preferenze. Distaccato c'è Clemente Mastella che conquista 60.043 preferenze, seguito dall’eurodeputato uscente, Enzo Rivellini, con 55.355 preferenze. Nel M5S la capolista Isabella Adinolfi, originaria di Salerno, conquista 62mila preferenze; poi c'è Laura Ferrara con 47mila, Rosa D’Amato con 41nila e Piernicola Pedicini con 354mila.

Nel Ncd il più votato è Lorenzo Cesa con 55mila preferenze. Paolo Romano, ex presidente del Consiglio regionale, finito agli arresti domiciliari nei giorni scorsi, ha avuto 11mila preferenze, benché abbia fatto sapere di rinunciare alla candidatura proprio a causa del coinvolgimento nell’inchiesta giudiziaria su presunti pressioni per la nomina di dirigenti all’Asl di Caserta. Nella lista Tsipras la più votata è Barbara Spinelli. Per Fratelli d’Italia si segnala l’affermazione personale della capolista Giorgia Meloni che ha conquistato oltre 104mila preferenze.

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