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Europee, a Potenza sorpresa Verdi
Il Pd primeggia, bene (molto) FdI

Basilicata

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Il 38,18 per cento del Partito democratico su Potenza, quattro punti in meno rispetto alla media lucana, dice che il partito di maggioranza relativa nel capoluogo tiene, anzi recupera rispetto ad alcuni risultati poco soddisfacenti raggiunti tra politiche e regionali. 

Lo scarto «è fisiologico», spiegano un po' tutti. Un po' perché queste erano le europee, elezioni con un voto più «ideologico» («alle comunali, si sa, entrano in gioco altri fattori»). Un po' perché a Potenza il voto d'opinione conta sempre molto. 

Quello della lista Tsipras è un risultato forse inatteso dagli stessi militanti: il 6,34% con 2.488 voti. Che cosa sarà di questi voti alle comunali? In parte dovrebbero riversarsi sul voto al candidato sindaco del centrosinistra, Luigi Petrone; in parte in un voto di "protesta" che potrebbe disperdersi nelle bianche. 

Buono il risultato di Fratelli d'Italia: il 7,36% (2.888 voti) è quasi tre volte il risultato ottenuto alle politiche del 2013, quando, nata da poco, su Potenza la sigla realizzò il 2,52%. Il partito si è organizzato, è cresciuto e ora sulla città conta su una presenza importante: al comitato incrociano le dita, la lista era una delle più forti in gara. 

Forza Italia perde un punto percentuale rispetto alle votazioni del febbraio 2013 e si ferma al 14,19 per cento.

Il voto democratico dà ragione a Gianni Pittella: quasi una preferenza su due anche su Potenza. La spaccatura interna al Pd che emerge leggendo la bassa, bassissima affluenza in centri della Basilicata interna, roccaforti di alcuni leader del partito, a Potenza non sembra aver poi condiizonato il risultato sperato dal vicepresidente uscente del parlamento europeo. 

I candidati sostenuti da altri dirigenti del Pd non hanno sfondato in preferenze, non a Potenza. Massimo Paolucci, sostenuto da Roberto Speranza, ha raccolto 817 voti, il candidato supportato da Vito De Filippo, Mario Maiolo, ha raccolto 251 preferenze. 

Il Movimento 5 Stelle si ferma al 19,49%, meno della media lucana (21.16%). Il punto è osservare tra qualche ora l'oscillazione di questo dato rispetto allo scrutinio comunale. Si abbasserà di molto? Quanto influenzerà l'ipotesi ballottaggio?

C'è poi lo sguardo locale su un voto, quello delle europee, che è molto politico. A Potenza i Verdi riescono a raccogliere il 6,43 per cento, con 2.524 preferenze. Praticamente in blocco riversate sul candidato cittadino: il meteorologo Gaetano Brindisi ha raccolto 2.74 preferenze. 

 

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