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Comune per comune come cambia la mappa
dei colonnelli del Partito democratico

Basilicata

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POTENZA - Il giorno dopo le elezioni si cerca di capire la mappa delle appartenenze. Si è votato in 42 comuni nel Potentino e in molti casi sono cambiati gli scenari. Dall’analisi emerge che cresce l’area politica che direttamente o indirettamente (più direttamente) fa riferimento al presidente del consiglio regionale, Piero Lacorazza. Dato abbastanza naturale vista la massicia presenza dello stesso Lacorazza negli scorsi mesi sul territorio: dalle primarie del centrosinistra ma anche per i cinque anni vissuti da presidente della Provincia.

Dall’altro lato si dimostra fortissimo sul territorio eleggendo moli sindaci anche l’area politica che fa riferimento al governatore Marcello Pittella e naturalmente a Gianni Pittella. E in questo scenario cresce anche l’influenza di Mario Polese che da pittelliano doc inizia a creare proprie relazioni.

Per un quadro più dettagliato bisogna ricorrera alla lista comune per comune e sindaco per sindaco. Il primo comune in ordine alfabetico (escluso Acerenza commissariato) in cui si è votato è Anzi dove ha vinto Piera Cilibrizzi che non è riconducibile a nessuno dei big democratici. La Cilibrizzi è vicina politicamente al consigliere regionale dell’Udc, Franco Mollica. Di difficile collocazione invece, il nuovo sindaco di Armento, Franco Curto. A Banzi invece il sindaco eletto, Nicola Vertone è vicino al senatore democratico, Salvatore Margiotta.

Nei piccoli comuni comuque sono possibili alleanze o sintesi tra big dove evidentemente non è possibile. A Barile per esempio è stato eletto Antonio Murano che pare essere vicino ai Pittella ma anche a Folino e Lacorazza. Diverso il discorso a Brienza dove ha vinto Donato Di Stefano che è amico storico di Folino e Bubbico ma che oggi pare essere vicino a Lacorazza avendolo ha sostenuto alle primarie e alle scorse regionali.

A Brindisi di Montagna, invece, ha vinto il pittelliano Nicola Allegretti vicino anche direttamente a Polese. Chiarissima la posizione di Castelmezzano, dove il sindaco vincente è Nicola Valluzzi ex assessore alla Provincia da anni in prima linea al fianco di  di Lacorazza. Altro mix invece a Chiaromonte dove Valentina Viola, ha battuto il socialista Vozzi ed è sostenuta da De Filippo, Pittella, Santarsiero.  A Gallicchio, invece, Antonio Salerno vicino a Pittella e Polese ha vinto contro il candidato di Vito De Filippo. Poi c’è Grumento Nova dove il nuovo sindaco è Antonio Imperatrice che è amico di Lacorazza. A Guardia Perticara, invece, Angelo Mastronardi è stato sostenuto da Polese ed è pittelliano. Un altro sindaco vicino alle posizioni politiche di Piero Lacorazza è il sindaco eletto a Laurenzana: Michele Ungaro. A Maratea c’è un caso: Domenico Cipolla amico di Polese ha battuto il  sindaco uscente Mario Di Trani che da sempre è vicino ai Pittella.

Un altro sindaco vicino a diversi big è stato eletto a Marsicovetere, con Claudio Cantiani in quota Lacorazza, Pittella, De Filippo.

A Missanello, Filippo Sinisgalli è vicino alle posizioni politiche del presidente del Consiglio regionale, come a Montemurro con  Senatrio Di Leo.  Poi ancora a Nemoli, Domenico Carlomagno è un pittelliano doc. Mentre a Noepoli, Domenico Esposito, è dato vicino a Folino e  Lacorazza. Un altro sindaco frutto dell’unitarietà dei big democratici è stato eletto a Pescopagano con Crescenzo Schettini sostenuto da Lacorazza, Santarsiero, Pittella e De Filippo.  A Picerno, Giovanni Lettieri, pare essere vicino a Lacorazza. A Pietragalla, Nicola Sabina è invece un sindaco slegato da rapporti con i big. Diverso il discorso di Rapone dove Felicetta Lorenzo è vicina a  Lacorazza - Molinari.  A Rivello, Antonio Manfredelli ha resistito a Pittella. Mentre a Roccanova, Giulio Emanuele è vicino a Lacorazza. A Rotonda, Rocco Bruno è un pittelliano anche vicino a Polese. A San Chirico Nuovo, Vincenzo Baldassarre è vicino da sempre a Gennaro Straziuso. Mentre a San Fele, Donato Sperduto è di area Lacorazza.  Diversa la questione a San Severino Lucano, dove Francesco Fiore, è pittelliano direttamente amico di Mario Polese. A Sant’Angelo Le Fratte, il sindaco è Michele Laurino un ex del Pci oggi vicino a Lacorazza. Mix a Satriano di Lucania, dove Vincenzo Pascale è accostabile a Lacorazza, Pittella e De Filippo.  Continuando nella lista a Savoia di Lucania, Rosina Ricciardi è stata sostenuta da Lacorazza come a Spinoso,  con Mario Solimando. Un pittelliano invece a Terranova di Pollino con Franco Ciancia. A Tito, c’è Graziano Scavone foliniano doc ma anche amico da sempre di Lacorazza. A Trivigno, Michele Marino è vicino a Polese invece. Unitarietà del Pd a Venosa con  Tommaso Gammone. Mentre a Viggiano c’è Amedeo Cicala vicino a Paolo Galante.

Insomma la mappa politica  sembra prendere una nuova forma considerato che in tantissimi comuni il Pd è andato diviso in due ma anche in tre correnti.

sal.san.

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