Salta al contenuto principale

«Alleanze? Decide solo Cannizzaro»
Parla Michele Napoli

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 46 secondi

POTENZA - Michele Napoli chiarisce: «Deciderà Cannizzaro». Questa la dichiarazione ufficiale. Poi è chiaro che anche se sotto traccia ancora, i tentativi e le discussioni per gli eventuali apparentamenti in vista del ballottaggio di domenica prossima a Potenza sono avviati da giorni.

Al momento non c’è nulla di definito. Sia in un campo e sia nell’altro. Cioè non hanno “potenziato” (ancora?) le loro squadre nè il candidato sindaco del centrosinistra, Luigi Petrone (che parte con i favori dei pronostici essendo arrivato al primo turno a un paio di punti percentuali dalla vittoria al primo turno) e nemmeno l’aspirante primo cittadino del centrodestra, Dario De Luca che si è piazzato secondo con il 17 per cento circa.

Ma sono giorni infuocati in tal senso. Le riunioni sono all’ordine del giorno. E non mancano le polemiche. C’è chi tira in ballo anche il consigliere regionale di FI (e regista potentino dell’operazione Cannizzaro) Michele Napoli. Secondo voci di corridoio che chi gli “rimprovera” di aver lavorato poco elettoralmente a favore dei candidati consiglieri comunali di Fi a favore invece di un sostegno al candidato (ed eletto) di Fratelli d’Italia, Gerardo Bellettieri.

Voci smentite con decisione dallo stesso Michele Napoli: «Sono fandonie. Non esiste proprio nella maniera più assoluta». E ancora ha sottolineato Napoli: «E’ assolutamente infondato. Sono notizie messe in giro ad arte.  Io credo che Bellettieri abbia ottenuto quel risultato solo perchè ha lavorato bene ed è una persona per bene. Ma non c’è stata nessuna, nessuna, incidenza da parte mia. Nessun intervento. Nessun sostegno. Sono voci infondate. Noi abbiamo lavorato nella direzione della candidatura a sindaco di Michele Cannizzaro dal primo giorno e in quella direzione abbiamo proseguito seriamente fino alla fine».

Insomma Michele Napoli assicura di aver lavorato solo per il candidato sindaco Michele Cannizzaro e per il suo partito e cioè Forza Italia di cui è dirigente. Rimane il tema dell’eventuale sostegno di Cannizzaro e delle forze politiche che lo hanno sostenuto al primo turno nei confronti di De Luca.

Anche su questo tema. Napoli chiarisce: «Io so che da qui a breve ci dovrebbe essere una riunione promossa da Michele Cannizzaro. Qualsiasi decisione  uscirà da quella riunione. Una decisione che dovrà essere condivisa e che naturalmente dovrà tener conto delle idee di Cannizzaro. E’ una scelta insomma che compete innanzitutto al candidato sindaco. Dopo di che si deciderà il da farsi. Ma per certo ci sarà una riunione indetta da Cannizzaro».

Il discorso quindi si sposta sul risultato elettorale della lista di FI. Queste le parole di Michele Napoli: «Non mi ha meravigliato affatto il risultato di Forza Italia rispetto a quello di Fratelli d’Italia. Nella loro lista c’erano persone che già in precedenza si erano cimentate con le elezioni e che comunque hanno confermato una loro visibilità a Potenza città. Lo stesso Bellettieri, Galella, Giuzio, Coviello è gente che si era già candidata nel passato dimostrando di avere un certo consenso. Era facilmente comprensibile che costoro avrebbero quanto meno conservato il loro elettorato. Oltretutto sono persone che lavoravano da tempo a questo obiettivo. Non mi meraviglia. Dall’altro lato la nostra lista invece, tolti due consiglieri comunali uscenti era piena di persone che si cimentavano per la prima volta».

L’ultimo pensiero del dirigente forzista è poi sulle proprie scelte: «Io non avevo nessun candidato di riferimento. E’ il mio ruolo che non me lo consentiva. Ho messo una buona parola per tutti i candidati della lista di Forza Italia. A prescindere da chi fossero nella maniera più assoluta».

Tutto tace nell’altro campo anche se si è appreso che Luigi Petrone ieri ha convocato una riunione per iniziare a sondare il terreno. E’ ufficiale comunque, la volontà del candidato del centrosinistra di non effettuare nessun apparentamento. In realtà Petrone dovrebbe fare un’appello agli elettori (solo a quelli) di centrosinistra che non lo hanno votato al primo turno. Anche se pare che da sponda Falotico qualcuno si stia già muovendo per tentare un’alleanza in extremis. Oggi, comunque, nell’incontro pubblico di Luigi Petrone in occasione della visita del ministro Maria Elena Boschi, si saprà qualcosa di più.

s.santoro@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?