Salta al contenuto principale

Ritorno alle urne
«Al ballottaggio con nessuno»

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 7 secondi

«IL M5S  al ballottaggio di domenica 8 giugno non si schiererà con nessuno dei due candidati sindaci, entrambi espressione delle stesse matrici politiche, culturali e partitocratiche». E’ questo quanto fa sapere l’ex candidato sindaco pentastellato, eletto in consiglio comunale, Savino Giannizzari, che spiega: «M5S rifiuta la logica del meno peggio e si impegnerà a portare avanti in Consiglio comunale il programma che ha presentato agli elettori, frutto delle idee dei cittadini e rimodulabile in base alla loro volontà».

Giannizzari annuncia una «vera» opposizione e un’attività di controllo al servizio della legalità e della trasparenza, con l’impegno a esaminare e sostenere, di volta in volta, le attività amministrative che tuteleranno gli interessi della collettività.

«Il M5S - annuncia il neo consigliere - continuerà a far crescere la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica, attraverso i propri portavoce presenti nelle istituzioni locali, nazionali ed europee». Con l’invito ai due candidati sindaco, Petrone e De Luca, «a operare per il bene di tutti i cittadini». A loro chiede quali siano i punti del programma definito dal Movimento che sarebbero disposti a portare avanti. «Potenza - si legge nella nota - attraversa il momento più difficile della sua storia. La città è stata devastata da incapacità politiche e interessi economici e affaristici. L’assoluta mancanza di strategie, la cementificazione selvaggia, la diffusione di pratiche clientelari, l'hanno fatta precipitare verso una decadenza morale, etica, sociale ed economica che non ha precedenti. I circa 200 milioni di euro di debiti, accumulati dalle passate Amministrazioni comunali, testimoniano, senza nessuna giustificazione, la drammatica situazione. I cittadini non possono più tollerare tutto questo». Giannizzari continua: «Noi del M5S siamo cittadini che vogliono appropriarsi del proprio futuro mandando a casa i partiti e i politici di maggioranza e opposizione responsabili dello scempio. Immaginiamo una città intelligente, moderna, accogliente e felice. Un insieme di strategie e di pianificazione urbanistica tese all'ottimizzazione e all'innovazione dei servizi pubblici, capaci di mettere in relazione le infrastrutture materiali con il capitale umano, intellettuale e sociale, grazie all'impiego delle nuove tecnologie, della comunicazione, della mobilità urbana, dell'ambiente e dell'efficienza energetica, al fine di migliorare il bene comune e la qualità della vita dei cittadini e il benessere di imprese e istituzioni. Una città aperta e di buon senso che diventa faro e riferimento di tutta la regione».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?