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I due “galantuomini” perdono l’aplomb
Botta e risposta De Luca - Petrone

Basilicata

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POTENZA - E a pochi giorni dal ballottaggio anche tra due uomini miti come De Luca e Petrone scoppiano le scintille. Ieri pomeriggio ci ha pensato l’ingegnere potentino a “stuzziacare” l’avverio. Dalla sua bacheca Facebook, De Luca accusa l’avvocato di aver rifiutato il confronto televisivo presso il New Diva Cafè organizzato dall’emittente televisiva Lucania Tv, «preventivamamente concordato - scrive l’ingegnere - tra il giornalista Antonio Savino e il suo entourage nel pomeriggio di ieri (martedì per chi legge ndr). L'invito - ha continuato a scrivere ieri De Luca - è stato declinato solamente qualche ora fa e la diretta sarebbe dovuta andare in onda alle 16». In pochi minuti il post si riempie di commenti contro il candidato sindaco di centrosinistra, accusato, sostanzialmente, di aver timore del confronto con il suo sfidante.

Ma le cose per Petrone sarebbe andate diversamente. E anche lui sceglie il social network per rispondere: «Non ho nessuna paura, caro Dario De Luca. Ho appreso soltanto dal tuo post di questo confronto. Solitamente si concorda con qualche ora di anticipo e comunque avremo modo per altri confronti televisivi già programmati per i prossimi giorni». E nella risposta, anche Petrone per questa volta mette da parte i toni pacati per lanciare il suo attacco: «Spero non in un duello, come le tue truppe di apparato conservatore stanno cercando di far degenerare la campagna elettorale. Il dibattito, per quanto mi riguarda, sarà sempre franco, trasparente e corretto, tenendo al centro una idea di sviluppo di Potenza e mai di attacco frontale al mio avversario politico. Ho a cuore la salvaguardia della democrazia anche perché tu e le tue squadre ne avete un'altra di idea, del tutto discutibile e condannata dalla storia della umanità. A presto, su qualsiasi schermo tu voglia. Sarò sempre disponibile».

Del resto, già nell’intervista rilasciata ieri a casa sua, il candidato del centrosinistra, pur ribadendo di essere «felice» per essere andato allo scontro finale con Dario De Luca, aveva confidato di non aver gradito troppo i toni di questi ultimi giorni di campagna elettorale dello sfidante. «Ho visto in giro volantini che non mi sono piaciuti molto. Ma so che anche questo fa parte del gioco». Chissa' se dopo l-affondo di De Luca su Facebook, Petrone la pensi ancora così. E il botta e risposta di ieri potrebbe essere il preludio di una fine di campagna elettorale più “calda”, con due “galatuomini” pronti a darsi battaglia, anche a costo di perdere il consueto aplomb.

marlab@luedi.it

m.labanca@luedi.it

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