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Jole Santelli vuole Roberto Occhiuto candidato
Ma nel centrodestra cresce il partito delle primarie

Calabria

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SCINTILLE alla riunione di coordinamento regionale di Forza Italia, riunitosi due giorni fa, a Cosenza. La coordinatrice calabrese, Jole Santelli, che in più occasioni ha ribadito che Forza Italia «ha il diritto-dovere di esprimere il candidato» (LEGGI), cede alla “selezione democratica” per la scelta del candidato alla Regione, ma non chiarisce le modalità. Non usa mai la parola primarie, dice che sono vietate, a parer suo dallo statuto di Forza Italia. Afferma, tra i suoi, che non vuole essere tirata dentro la mischia dal senatore Tonino Gentile che, a più riprese, in questo mese, ha rilanciato la necessità di scegliere il candidato per vincere, con primarie di coalizione. Solo che, durante la riunione dell’altra sera la Santelli resta isolata, o meglio dalla sua parte si schierano solo il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto e suo fratello Roberto, specie quando si lascia scappare che potrebbe essere l'ufficio di presidenza a dover decidere il candidato. Voci romane sono pronte a giurare che lei proporrebbe a Berlusconi un «candidato di superamento» tra Mancini e la Ferro (pronti alle elezioni) ed è Roberto Occhiuto. Intanto la coordinatrice, durante l’incontro, stempera gli animi, nega il paventato ingresso dell'ex governatore, Giuseppe Scopelliti nel partito, prova a calmare le ire dei reggini, ma ammette che l'Ncd è un alleato e Scopelliti un interlocutore.

 
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