Salta al contenuto principale

Chiuse le urne, i nuovi amministratori
pensano alle urgenze da affrontare

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 53 secondi

«L’area del ponte Musmeci oltre ad essere riqualificata sarà la location di eventi a carattere nazionale di discipline di freestyle». L’idea, tra auspicio e suggerimento, arriva da Antonio Vigilante, consigliere comunale della lista Per La Città, nel gruppo dei giovani che hanno tirato la volata al sindaco De Luca. E come altri comincia a raccogliere spunti e lanciare proposte. Freschi freschi di elezione e ancora nel pieno dell’euforia da ribaltone nel capoluogo, i nuovi amministratori stanno disegnando una sorta di mappa delle priorità.

E il dibattito cittadino online racconta pezzetti sparsi di queste to-do-list.

Capita allora che una post di commento alla sempre più affezionata presenza di bikers sul ponte Musmeci si trasformi in spunto per una promessa di attenzione. La più importante opera architettonica della città, famosa in tutto il mondo, ma trascurata nel capoluogo, forse neanche adeguatamente conosciuta in casa, è diventata il palcoscenico di usi spontanei, attività culturali, momenti di aggregazione privi di istituzionalità.

Ora i nuovi amministratori spiegano di volerne fare un impegno ufficiale. Così se Vigilante prova a lanciare persino il titolo di un festival da svolgere sul Musmeci (perché non Musmeci freestyle contest (MFC)?», subito altri due amministratori Alessandro Galella (Fratelli d’Italia) e Mario Guarente (Liberiamo la città) fanno eco per appoggiare interventi di tutela e rivitalizzazione: "Il ponte Musmeci è il simbolo di Potenza!».

Nella timeline potentina di Facebook non mancano gli spunti: richieste e proposte da girare a Dario De Luca. Come quella sulla vitalità di un centro storico che passa anche per l’intrattenimento musicale organizzato dai locali. Il caso che fa aprire il fronte della protesta è quello della chiusra dello 0971: cinque giorni di sospensione per schiamazzi. «E no, però così non va». La nuova amministrazione - chiedono parecchi - dovrà provare a costruire un equilibrio anche su questo fronte.

Il sindaco Dario De Luca comincerà a lavorare a una prima ricognizione delle emergenze da affrontare. Partirà dal bilancio, è chiaro: capire cifre, fondi, impegni. Nella consapevolezza che la situazione delle casse del  Municipio non è rosea. Da lì nascono soluzioni e scelte relative agli altri grandi temi (emergenze) della città che l’amministrazione dovrà affrontare, seguendo il programma indicato in campagna elettorale: rifiuti, trasporti, scuole.

Servirà tempo, almeno un po’.

Nel frattempo, è soprattutto alla vita di tutti i giorni in città a tornare nel flusso di idee sparse, meglio se da realizzare con bassa spesa e coinvolgendo persone.

Ce cosa ne sarà, per esempio, del cartellone estivo in città? È Galella a lanciare un allarme preventivo. «Il governatore Pittella ha deciso di finanziare l’Estate lucana», scrive allegando el delibere. «La giunta finanzia “direttamente” iniziative e manifestazioni per la valorizzazione e la fruizione a fini turistici delle risorse immateriali, culturali, enogastronomiche e ambientali della Basilicata, assegnando ben 1,9 milioni di euro. Il fatto sconvolgente, però, è che non è prevista alcuna procedura ad evidenza pubblica per proporre domanda di contributo: altro che rivoluzione, altro che trasparenza dell’azione amministrativa».

Dopo la denuncia, l’auspicio: «Spero che anche la nuova giunta potentina possa avere il tempo di accedere a questi finanziamenti visto che il capoluogo ospita il maggior numero di lucani».

s.lorusso@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?