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Potenza 2014
I volti dietro la macchina

Basilicata

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LA macchina del Comune è fatta di persone. Di spazi e abitudini, esperienze e personaggi. In una piccola città come Potenza si finisce per conoscerci tutti. E dopo tanti anni di attività anche chi lavora nei corridoi del palazzo diventa un volto noto, riconosciuto e riconoscibile. Ogni amministrazione, poi, sceglie alcune esperienze di punta, professionalità di fiducia a cui spetta il compito di organizzare settori, eventi, particolari attività.

L’ex sindaco Vito Santarsiero ha voluto da subito identificare la propria amministrazione con le attività culturali. Tanto da farne un marchio (Potenza città cultura) e da finirne ingabbiato spesso nel dibattito pro e contro. Croce e delizia  delle due legislature Santarsiero, la cultura è stata comunque un settore importante dell’attività degli ultimi anni. A esserne il cuore, l’infaticabile Piera De Marca, funzionario del Comune che non ha praticamente mai avuto orari. Che ci sia da organizzare la presentazione di un libro poco conosciuto o l’evento dell’anno, è sempre lì  coordinare, chiamare, ma anche mettere in ordine, trasportare, accompagnare.

Antonella Pellettieri è da alcuni anni il presidente del Comitato scientifico della Parata dei Turchi. Medievalista, storica, senza peli sulla lingua, si è dedicata alla festa patronale cercando di farne un appuntamento popolare. Ha portato parecchie novità dell’evento del 29 maggio, tra riscoperta dell’identità e provocazione, accendendo spesso il dibattito cittadino sulla festa di San Gerardo.

Rocco Misuriello è stato l’autista di Santarsiero sindaco: sempre presente nelle traversate nazionali tra Palazzo di Città e gli appuntamenti Anci. Per un po’ è balzato agli onori della cronaca locale, dopo la gaffe ripresa da Piazza Pulita con cui si dichiarava poliziotto al giornalista che gli faceva notare una sosta poco regolare. In entrambi i mandati di Santarsiero è stato anche presidente del comitato di quartiere di Macchia Romana.

Di Silvio Ascoli l’ex sindaco ha sempre detto di aver apprezzato il rigore. Per questo deve aver deciso di metterlo a capo dell’Acta, dopo aver annullato il cda dell’ex municipalizzata: la nomina è interna, anche nell’ottica dell’abbattimento costi.

C’è un altro spazio in cui il Comune ha una partecipazione. La Sat, la società che offre servizi di sostegno alla mobilità, è stata dotata di un cda i cui componenti venivano nominati secondo l’equilibrio di consiglio comunale.

La comunicazione del Comune è un caso a sè: nell’ufficio stampa Marco Fasulo e Loredana Costanza, dipendenti del Comune, svolgono il ruolo da sempre, hanno visto cambiare più sindaci.

Fiduciario, invece, l’incarico ricoperto da Mimmo D’Andrea, a capo del gabinetto del sindaco. E poi Vitina e Mariolina, sorridenti e pronte a gestire agenda e visitatori al secondo piano di piazza Matteotti.

Solo alcuni dei volti che stanno dietro la complessa macchina del Palazzo di piazza Matteotti.

sa.lo.

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