Salta al contenuto principale

Fratelli d’Italia celebra il suo miracolo
Da forza di minoranza al governo della città

Basilicata

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
4 minuti 17 secondi

POTENZA - Non basterà di certo a risolvere tutti i problemi del centro storico di Potenza. Ma la proposta che sa molto di «provocazione» ha più che altro un valore simbolico. Alessandro Galella - il dirigente di Fratelli d’Italia che fino all’elezione di Dario De Luca ha rischiato di rimanere fuori dal Consiglio nonostante le sue 502 preferenze - donerà il suo primo compenso di consigliere per l’acquisto di materiale per ripulire e riqualificare il centro storico della città. «E non perché Fratelli d’Italia voglia privilegiare questa zona del capoluogo rispetto alle altre - spiega lui in conferenza stampa - Ma perché l’accoglienza di una cittadina si dovrebbe misurare innanzitutto dal suo cuore pulsante, da quello che potremmo definire il “salotto buono”». Una dimostrazione del fatto che alcune cose importanti si possono fare con poco. Galella ha annunciato che chiederà agli altri consiglieri di fare le stesso. E di voler  pensare da subito a un ricco cartellone di eventi estivi, per soccombere «all’assoluta carenza di eventi, spazi e momenti di aggregazione». Il presidente Pittella - spiega ancora - ha messo a disposizione 1.900.000 euro per questo tipo di eventi.

Sono alcune delle proposte lanciate dal neo eletto nella conferenza stampa tenuta ieri mattina nel comitato di Fratelli d’Italia per analizzare il risultato del voto amministrativo. I segni della vittoria potentina, nel comitato di piazza della Costituzione italiana, si leggono, eccome. Tanto che, anche un accanito provocatore come Gianni Rosa, per una volta mette da parte i consueti affondi. Con qualche eccezione, come quando dice che «il Pd oggi ha poco da rivendicare, visto che non è stato capace di eleggere il sindaco, nè di amministrare». Per tutto il resto, il coordinatore regionale pensa soprattutto a quello che c’è da fare.

«La città che consegneremo tra cinque anni sarà completamente diversa. Vi stupiremo, per la seconda volta». Ci pensa l’altro consigliere eletto a Potenza, Dino Bellettieri a spiegare che «adesso si tratterà di un gioco di squadra, in cui tutti dovranno togliersi la casacca e lavorare esclusivamente per la governabilità di Potenza, al di là delle bandiere politiche». Le parole d’ordine dell’amministrazione De Luca «sono e resteranno competenza e trasparenza». «Perché la città - aggiunge Galella - non va corteggiata solo in vista delle elezioni».

Il neo sindaco alla conferenza stampa non era presente. «Nessuna rottura - precisa Rosa a scanso di equivoci - Assente solo per motivi istituzionali, visto che, a tutti gli effetti, ha iniziato a svolgere le sue attività da sindaco».

Fino a questo momento di interlocuzioni sulla composizione della Giunta «non ce ne sono state». «Nè con gli altri partiti, nè con lo stesso sindaco». Si sono presi il tempo di gustare appieno una vittoria così importante. Ma Rosa assicura: «Abbiamo piena fiducia in De Luca. L’esecutivo sarà composto con i criteri che lui ha annunciato: competenze e meriti. Siamo stati noi a sceglierlo come candidato sindaco e rispetto alle sue scelte non nutriamo alcun dubbio».

Del resto, fino a ora, meglio non poteva andare. Gli elementi che hanno contribuito a vincere questa battaglia «sono stati vari». Rosa ci mette dentro anche un pò di fortuna, ma soprattutto il grande valore del candidato sindaco, il lavoro di squadra che hanno fatto le liste e i partiti che lo hanno appoggiato (Popolari per l’Italia, oltre che Fratelli d’Italia). Poi, riferendosi alla famosa immagine dei dirigenti del Pd con il ministro Boschi in via Pretoria, aggiunge: «Noi invece siamo stati e resteremo in mezzo alla gente»

«Lo spirito autentico con cui ci si è battuti individualmente per questa città,  a differenza di chi, come nell’altro schieramente, lo ha fatto perché ancora a caccia di un lavoro», aggiunge Bellettieri. Blasi riconosce e si dice soddisfatto anche del supposto al ballottaggio di Forza Italia. Il risultato è di quelli che difficilmente potranno essere dimenticati. «A dimostrazione - spiega Gianni Rosa - del fatto che un partito nato solo un anno fa si sta sempre più radicando sul territorio, con una costante crescita. «Come hanno dimostrato i numeri delle europee, a Potenza ma anche in altri comuni». A snocciolare i dati della crescita di Fdi sul territorio è Gianfranco Blasi:  dal 2 per cento delle politiche del febbraio 2013, quando il partito aveva meno di un mese, al 6 per cento delle regionali, e un più 4 per cento alle ultime europee, dato superiore alla media nazionale. «Con un successo clamoroso nella città di Potenza (7,36%) e in molti altri comuni significativi della Basilicata». Per arrivare al voto delle amministrative, dove Fratelli d’Italia da opposizione passa a forza di governo. Ora non resta che mettersi al lavoro.  

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?