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Prima uscita del sindaco
De Luca tra i bambini

Basilicata

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«NO, non pensavo che sarei diventato sindaco di questa città. Ma domenica notte, man mano che arrivavano i risultati cominciavo a chiedermi: “che cosa sta succendo?”. Succedeva che di lì  a poco, a scrutino ancora a metà, Dario De Luca sarebbe stato eletto primo cittadino di Potenza. «È che non me lo aspettavo proprio. Ma mentre accadeva mi dicevo: “Se Dio lo ha voluto, allora saprà darmi la forza”. Nella sua prima uscita pubblica è a dei bambini che parla.

Ieri mattina è stato ospite della scuola Domenico Savio, dove alcune classi hanno partecipato al progetto della Regione “Vivi una vita che vale”, coordinato dall’architetto Tomangelo Cappelli e che ha avuto una tappa importante lo scorso 21 maggio, nell’incontro tra una delegazione dell’istituto e papa Francesco.  In piazza San Pietro gli studenti lucani hanno rappresentato tutti i giovani della regione. Nell’occasione una delle allieve dell’istituto, Martina,  ha donato a papa Bergoglio il tau realizzato su disegno dell’artista lucano Fabio Carelli. Il  presidente della regione, Marcello Pittella, ha poi invitato Francesco in Basilicata.

All’incontro potentino, ieri mattina, c’era anche il vescovo di Tursi-Lagonegro Francesco Nolè, che ha voluto con forza la presenza dei lucani nell’udienza di piazza San Pietro. «Sentitevi fortunati - ha detto ai piccoli allievi - ma anche responsabili per quello che avete vissuto. Al sindaco invece auguriamo di mantenere sempre il cuore di fanciullo».

A fare gli onori di casa la preside Diana Camardo. «La vostra gioia - ha fatto eco Cappelli rivolgendosi ai ragazzi - è l’entusiasmo dell’affrontare la vita. Al nuovo sindaco dobbiamo chiedere di rendere Potenza la città della bellezza»

«Credo non sia stato un caso - ha proseguito De Luca - che l’elezione sia avvenuta nel giorno di Pentecoste. E che la mia prima uscita pubblica sia stata in una scuola, con dei bambini, è il secondo segnale importante che arriva. Saranno i giovani la sfida più grande del mio mandato».

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