Salta al contenuto principale

Forza Italia, Fitto "sfida" la Santelli in Calabria
Ma durante l'intervento si inneggia a Silvio

Calabria

Tempo di lettura: 
2 minuti 1 secondo

FEROLETO ANTICO - Il discorso dell’on. Raffaele Fitto, al "T-Hotel", è stato disturbato da un piccolo gruppo che ha inneggiato a Silvio Berlusconi con cori da stadio ed esponendo due striscioni che poi sono stati ritirati. Con questo gesto si è manifestato plasticamente il dissidio, dissimulato con sorrisi di circostanza, tra la coordinatrice calabrese di Forza Italia, Jole Santelli, e l’on. Fitto che è il leader azzurro nel Sud avendo ottenuto un record di preferenze alle recenti elezioni europee. 

Il motivo del contendere nasce, e ora si sviluppa nel ventre del partito, dal fatto che Fitto si batte per la selezione dei candidati attraverso le primarie, mentre la Santelli si affida a una soluzione interna, tradizionale, che parta prima da una ricerca sul territorio dei candidati e dopo, solo dopo, accarezzare una ipotesi di primarie. Su questo punto si sono schierati due posizioni, che ne contengono una terza. Di chi ancora non ha deciso su come schierarsi. Comunque il 24 giugno prossimo Silvio Berlusconi ha convocato una riunione a Roma per decidere su cosa fare. 
Durante il suo intervento, Fitto si è soffermato sulla teoria di dare voce alla base: «Dobbiamo aprire il dibattito nel nostro partito - ha detto - perchè penso che questo sia un esercizio utile per tutti quanti». 
«Inizio dalla Calabria - ha spiegato - un giro per il nostro Paese, lo inizio qui perchè penso sia utile ascoltare quello che tanti amici hanno da dire». Fitto ha aggiunto: «Abbiamo bisogno di mettere in campo criteri di selezione della classe dirigente che vengano dal basso e che consegnano responsabilità ai cittadini. Penso che sia utile aprire un confronto all’interno del nostro partito dando un protagonismo ai territori».
Dal canto suo, Jole Santelli ha affermato: «La prossima settimana i consiglieri ed i vertici del partito saranno a Roma con Berlusconi per discutere delle elezioni regionali calabresi. Dovranno essere stabilite quelle che saranno le decisioni per Forza Italia».
«Le primarie di coalizione, infatti - ha aggiunto Santelli - sono uno strumento della coalizione e se ci dovesse essere la necessità di coalizione si faranno. L’obiettivo, però, è quelle quello di vincere le elezioni. In Calabria il dato delle europee è il più importante delle regioni meridionali».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?