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La Regione libera 70 milioni di euro
Deciso il pagamento dei debiti residui

Basilicata

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La giunta regionale della Basilicata ha approvato una delibera «con la quale vengono immediatamente immessi nel circuito economico lucano ulteriori 70 milioni di euro, attraverso il pagamento di parte dei debiti residui della Regione sia per il 2013 sia per il 2014».

Lo ha reso noto il portavoce del presidente della Regione, Marcello Pittella, che ieri ha annunciato l’approvazione di un disegno di legge per portare fuori dal patto di stabilità i diritti di sfruttamento del petrolio (oltre 160 milioni di euro all’anno). L’immissione dei 70 milioni nel circuito economico va letta come una misura per dare fiato all’economia regionale e per dimostrare che la Regione ha le risorse, anche economiche, per agire, ma che il rigoroso rispetto del patto di stabilità rischia di danneggiarla irreparabilmente.

La delibera annunciata ieri - ha precisato lo stesso portavoce di Pittella - ha fatto proprio «l'auspicio espresso dalla stessa Corte dei Conti di Basilicata» e «stabilisce il principio che l’utilizzo dei fondi rivenienti dalle royalties del petrolio non incide sul tetto di spesa annuale imposto dal patto di stabilità interno».

Il disegno di legge «nei prossimi giorni approderà in consiglio regionale», dove la giunta si augura che sia approvato «all’unanimità».

La Regione Basilicata ritiene di dover ottenere la stessa «deroga» al rispetto del patto di stabilità che è stata concessa alla Campania per la realizzazione del termovalorizzatore di Acerra. E’ una delle considerazioni che Pittella ha fatto in una lettera «che già nei primi giorni della prossima settimana sarà sul tavolo del del Presidente del Consiglio e dei Ministri Guidi e Padoan». (ANSA).

 

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