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Giunta a metà settimana
Petrone ancora indeciso

Basilicata

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POTENZA – Da questa mattina Dario De Luca sarà ufficialmente il nuovo  sindaco di Potenza. A distanza di 16 giorni dal voto dell'8 giugno  scorso, avverrà oggi il passaggio di consegne con Pietro Campagna che ha  preso temporaneamente le redini dell'amministrazione comunale dopo  l'elezione di Vito Santarsiero in Consiglio regionale. La cerimonia si  terrà questa mattina, alle ore 10, presso il Palazzo di città. 

Il primo  passaggio si è consumato ieri, quando la Corte di Appello del Tribunale  di Potenza ha proclamato il nuovo primo cittadino e i 32 consiglieri  eletti. Tra cui moltissimi nomi nuovi, che a partire dai prossimi giorni  si misureranno con la loro prima esperienza all'interno delle  istituzioni.

Tra loro anche Luigi Petrone, il candidato del  centrosinistra lucano, che dopo aver sfiorato l'elezione al primo turno,  è stato inaspettatamente sconfitto al ballottaggio. Nelle fotografia  vicino al sindaco De Luca, Petrone non ha ancora chiarito se intenda  rimanere in Consiglio comunale e, con molta probabilità, diventarne  presidente.

«È ancora troppo presto per questo tipo di valutazione –  dice lui – Del resto la proclamazione è avvenuta solo ieri». La  decisione dell'avvocato sono legate anche all'esito dell'incontro che De  Luca ha già messo in programma con i suoi avversari della campagna  elettorale. «Cercheremo comunque di rispettare la volontà degli  elettori», aggiunge l’avvocato.  Ha giù assicurato che svolgerà fino  alla fine, invece, il suo ruolo di opposizione e controllo, l’altro  candidato sindaco che non ha superato il primo turno, Michele  Cannizzaro, anche lui, ieri, al fianco del sindaco De Luca. Presente anche il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Savino  Giannizzari. Mentre non si è presentato in Tribunale per la  proclamazione, Roberto Falotico. L’atto ufficiale della Corte di Appello non ha riservato sorprese, come  pure qualcuno si attendeva. In particolare le forze che sostengono De  Luca avevano prospettato la possibilità di uno stravolgimento del  Consiglio, sulla base del risultato del ballottaggio, così come era  avvento nei giorni scorsi a Ventimiglia, con il premio di maggioranza  assegnato direttamente ai vincitori del secondo turno. Non è andata così a Potenza, dove De Luca si troverà di fatto in  minoranza in Consiglio. Sempre che il sindaco non vada avanti sulla  strada del ricorso. Una decisione ancora oggetto di valutazione. In quel caso sarebbero  Tar e Consiglio di Stato a stabilire o meno lo stravolgimento dell’assegnazione dei seggi.  Nel frattempo, Centro democratico ha ribadito la sua posizione: sostegno sì, ma solo se «De Luca saprà fare tesoro dei suggerimenti che arriveranno dai nostri consiglieri e se nella traduzione delle idee in fatti operativi ci sarà una Giunta Comunale quanto più distante e distinta dai partiti». Su quest’ultimo fronte, l’ingegnere ha preso ancora qualche giorno di tempo.  L'ufficializzazione della nuova squadra di Governo non arriverà prima di  metà settimana.

marlab

m.labanca@luedi.it

 

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