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E' il tempo di De Luca
«Collaboriamo senza divisioni ideologiche»

Basilicata

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POTENZA - «È che il treno è già in corsa. La difficoltà è saltarci sopra, senza cadere, farlo bene e subito». La metafora che Dario De Luca sceglie per richiamare la delicatezza della situazione del Comune capoluogo serve a spiegare con chiarezza quel misto di gratitudine e preoccupazione che lo sta accompagnando in queste prime ore di mandato.

Il sindaco si è insediato ieri, con una cerimonia breve nella sala dell’Arco di Palazzo di Città, a cui erano presenti alcuni dei nuovi consiglieri comunali, ma soprattutto i dirigenti dell’ente. Li ha voluti «perchè rappresentano la continuità».

Ha appena ricevuto la fascia dal sindaco facente funzioni, Pietro Campagna («abbiamo fatto di tutto per lasciare conti e situazioni in ordine») e l’accoglienza del vicesegretario, Antonietta Fabrizio, quando prende la parola e un po’ si commuove, un po’ prova a spronare. Poi sceglie il messaggio chiaro.

«Non è più tempo di ideologie. Non può esserci ideologia nell’amministrazione». Serve invece puntare al «bene comune». Eccolo l’invito alla collaborazione.

La prima prova sarà il bilancio, da approvare nei primi giorni di luglio. Ma ad avere uno sguardo lungo c’è anche la prova della programmazione. «Ci troviamo all’interno di un nuovo ciclo di programmazione dei fondi comunitari. Un’opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire. Ho già avviato con la Regione interlocuzioni importanti per mettere Potenza al centro del discorso. E credo sarà il caso di istituire una task force dedicata a questo».

L’invito alla collaborazione arriva anche da altre voci. In una nota i responsabili della lista civica “Per la città” che ha eletto il consigliere Antonio Vigilante scrivono: «Non bisogna oltremodo sottacere che Dario De Luca oltre a costituire il punto nevralgico della nostra lista civica rappresenti il collante trasversale che va al di là della coalizione o di qualsivoglia schieramento partitico. Occorre da parte di tutti i protagonisti della prossima consiliatura mettere da parte spiriti individualistici e linguaggi stantii che poco hanno a che vedere con la visione di “un’altra Potenza”, che noi auspichiamo fortemente».

L’approccio, spiegano, è quello di «un’amministrazione di salute pubblica», in cui «la grande sfida sarà quella di accogliere e accompagnare i processi partecipativi facilitando l’assunzione della responsabilità individuale da parte di tutti coloro i quali dovranno farsi carico delle scelte che determineranno il futuro della nostra comunità».

De Luca si è subito trovato immerso nei grandi problemi della città: servizi, organizzazione, risorse. Tra riunioni organizzative e incontri sindacali e coi cittadini, sta nel frattempo limando la squadra di giunta che dovrebbe presentare nelle prossime ore. Tra i nomi circolati e quasi certi, ci sono quelli di Dino Bellettieri, avvocato, primo degli eletti della lista Fratelli d’Italia, e Annalisa Percorco, in quota Popolari per l’Italia, a cui dovrebbe essere affidata la competenza sulla programmazione dei fondi europei. De Luca dovrebbe invece tenere per sè la competenza sui trasporti, uno dei settori più complessi e su cui, fin dalla campagna elettorale, ha spiegato di voler agire con forza.

s.lorusso@luedi.it

 

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