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La Regione libera 19 milioni
per Acquedotto Lucano

Basilicata

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POTENZA- Boccata d’ossigeno per Acquedotto lucano. E soprattutto per le imprese che hanno lavorato alle condotte adduttrici dei principali schemi idrici lucani e che, finalmente, stanno per essere pagate.

La Regione Basilicata, infatti, ha infatti trasferito ad Acquedotto Lucano i fondi relativi alla gestione delle opere nel 2013.

Si tratta di 19 milioni di euro, stanziati con la delibera della giunta regionale dello scorso 24 giugno scorso e assegnati dall’Ufficio Ciclo dell’acqua del dipartimento Ambiente ad Acquedotto Lucano Spa in qualità di gestore del Servizio idrico integrato.

Un vero tocca sana per la Spa pubblica dell’acqua che da tempo soffre una grave crisi finanziaria e che soprattutto può contare su scarsa liquidità di cassa. Più volte, nelle settimane passate, i sindacati avevano lanciato l’allarme. Per i numerosi crediti vantati dai fornitori della principale stazione appaltante della Basilicata.

Una situazione economica complessa, tanto che in più occasioni si è addirittura parlato di dipendenti a rischio stipendi nella società che gestisce il servizio idrico in Basilicata. Il presidente di Al, Rosa Gentile, dal suo insediamento aveva avviato una serrata campagna di riscossione crediti. Che in parte è servita a risolvere le emergenze, ma che non è bastata a risolvere tutti i problemi della società di cui azionista di maggioranza è la Regione Basilicata.

L’assessore all’Ambiente e territorio Aldo Berlinguer ha commentato così la delibera regionale che trasferisce ad Al i 19 milioni di euro: «Sono sicuro che il provvedimento permetterà ad Acquedotto Lucano di attivare tutte le procedure amministrative e finanziarie per ripristinare la necessaria liquidità finanziaria e consentirà pertanto – conclude l’assessore – di far fronte, in tempi brevi, ai pagamenti maturati dalle imprese per i lavori realizzati».

Parte delle risorse inizialmente destinate ad Acquedotto lucano, erano state spostate, nel fondo soprannominato “Salva Potenza”, approvato in Consiglio regionale prima delle ultime amministrative.

Sono moltissime le aziende che vantano crediti nei confronti della Spa che finalmente potranno essere pagate per i lavori svolti.

Nel frattempo, la nuova assemblea dei soci è stata convocata per l’inizio del prossimo luglio. In discussione il delicatissimo passaggio societario che porterà in Al un amministratore unico al posto dell’attuale Consiglio d’amministrazione.

m.labanca@luedi.it

 

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